Posts Tagged ‘ricchezza’

dei Libri: a favore e contro

06/03/2019

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“Che sono i miei libri? Sono gli amici miei, gli amori miei, la chiesa mia, la mia osteria, e la mia unica ricchezza.”

R . LE GALLIENNE, My books

“E’ stata una brutta pensata! La natura aveva saggiamente disposto che le sciocchezze degli uomini fossero passeggere, ed ecco che i libri le fanno immortali”

MONTESQUIEU, lettres Persanes

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dell’utilità della ricchezza

22/02/2019

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Pare Platone dicesse …

“Le ricchezze sono di un grande aiuto nella vita e sotto questo aspetto per me sono preziose: esse fanno sì che una gran parte di coloro che le possiedono non siano esposti a ingannare i loro simili e a mentire.”

del denaro

03/02/2019

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Se il denaro va innanzi, tutte le vie sono aperte.

Shakespeare

 

Un avaro diventa ricco sembrando povero; un dissipatore diventa povero sembrando ricco. 

Shenstone

L’amore, si dice è cieco,: non voglio discutere questa affermazione; però esso vide sempre in tutti i tempi dove v’erano più scudi.

Schucking

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delle difficoltà dell’amicizia

13/01/2019

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(*) – Dai tuoi nemici sta’ separato, e dai tuoi amici guardati.  (Bibbia)

(*) – L’abbondanza può, al pari della privazione, separare gli amici.  (Cowley)

(*) – Noi diffidiamo degli amici per i loro difetti, e dei nemici per i loro meriti. (C. Chincholle)

 

 

del calcio: Il giocatore

05/07/2018

Il giocatore

…. Corre ansimando sulla fascia. Da un lato lo aspettano i cieli della gloria, dall’altro gli abissi della rovina. Il quartiere lo invidia: il giocatore professionista si è salvato dalla fabbrica o dall’ufficio, lo pagano per divertirsi, ha vinto la lotteria. E anche se deve sudare come una fontana, senza avere diritto a stancarsi né a sbagliare, lui è sui giornali e in televisione, le radio ripetono il suo nome, le donne sospirano per lui e i bambini vorrebbero imitarlo. Ma lui, che aveva iniziato a giocare per il piacere di giocare, nelle strade sterrate della periferia, ora gioca negli stadi per il dovere di lavorare ed è obbligato a vincere o … vincere. 

da “Splendori e miserie del gioco del calcio”    Eduardo Galeano

… Pinocchio: non ti fidare

11/01/2016

soldiNon ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per solito, o sono matti o imbroglioni.

Carlo Collodi

ricchezza e povertà

02/10/2015

I poveri non hanno mai riconosciuto, né riconosceranno mai che sia giusto che gli uni se la godano continuamente, e gli altri digiunino e soffrano senza tregua.

L. TOLSTOI

 

ricchi e poveri

 

 


									

Pericle. A tutti …

20/02/2012

I potenti della terra decideranno l’avvenire della Grecia. Possono aiutarla a risorgere o condannarla ad un lungo e nuovo periodo oscurantista carico di pericoli per la cultura dell’Occidente e per l’ordinato sviluppo, futuro, dell’Europa e dell’idea che di essa s’è fatta gran parte della popolazione europea. Un più ampio incancrenirsi della situazione potrebbe favorire una nuova dittatura militare, nuovi dolori, nuove sofferenze, nuove privazioni della libertà. Qualcuno ha dimenticato Panagulis?

E quindi bene che, a cominciare dai greci, NESSUNO dimentichi la lezione che venne nel remoto passato dalla stessa Grecia. La ripropongo, con speranza, in duplice forma (la seconda con la leggerezza di un uomo di spettacolo) ai nostri politici ed all’uomo comune (esiste, peraltro, l’uomo comune?).

Con timidezza,

banzai43

Pericle – Discorso agli Ateniesi, 461 a.C.

 

Qui ad Atene noi facciamo così. Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento. Qui ad Atene noi facciamo così. La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private. Qui ad Atene noi facciamo così. Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso. Qui ad Atene noi facciamo così. Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero. Qui ad Atene noi facciamo così.

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della virtù

12/02/2011

Vi sono uomini che divora la sete dell’oro; altri che desiderano immense eredità; in quanto a me, fin che la terra non avrà avuto la mia spoglia mortale, limito la mia ambizione a piacere ai miei concittadini, a lodare quel che è degno di lode e a biasimare qual che è degno di biasimo.

Come l’arbusto nutrito dalla rugiada del cielo eleva nell’aria le sue cime verdeggianti; così la virtù si accresce coi giusti elogi del savio.

Pindaro