Posts Tagged ‘promesse’

Attrezzo politico: la parola

21/02/2018

“Le sciocchezze che si fanno, possono essere, talvolta, rimediate; quelle che si dicono sono irrimediabili.”

A. BERTHET

“Badate al senso e le parole andranno a posto per conto proprio”

L. CARROLL

“I chiacchieroni sono i più discreti di tutti gli uomini: parlano, parlano, e non dicono niente”.

D'HOUDETOT

“Restringiti nel discorso e in poche parole dì molto, e sii simile a uno che sa, eppure tace.”

BIBBIA, Siracida

“Chi molto dice, pensa poco.”

C. DOSSI

 

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4 marzo 2018: ci siamo quasi

19/02/2018

Fra pochi giorni saremo nuovamente chiamati alle urne per una o più scelte e, dal mio punto di vista, mai mi son trovato di fronte a tante difficoltà. 

Evaporati i Partiti ideologici o pseudo tali, sono scomparse anche le “scuole di partito” le quali, certamente con molti difetti, tentavano (e spesso riuscivano) di formare quadri politico-amministrativi, con conoscenze di base da affinare, attraverso esperienze locali, per proiettarli poi, se ne avevano il merito, sulla scena nazionale. E spesso non erano laureati o plurilaureati (il che certamente non guastava), ma in genere parlavano un italiano decente, non sgrammaticato, nel rispetto del congiuntivi o dei condizionali. Ogni tempo verbale al suo posto.

A chi non mi crede consiglio la lettura degli Atti parlamentari degli anni ’50, ’60 ed anche ’70.

Ora vi sono assai più problemi che in passato e non per le abbaglianti o rutilanti promesse che arrivano da ogni dove (chi mai è così “sonello” da crederci?), ma per i timori della tenuta democratica del Paese davanti a un risultato che, così sembra, non potrà dare alcuna maggioranza. Quanto è forte la nostra Democrazia? Quanto buon senso hanno i moderni demagoghi? quanto pazienti saranno i mercati? quanti imprenditori non saranno ancor più tentati di delocalizzare? quanti più giovani, esasperati dalla mancanza di lavoro, aumenteranno la fila dei cervelli già espatriati? quanti …?  Cosa … ? etc. etc. 

Tante domande alle quali, credo come gran parte di voi che leggete (a proposito, grazie di leggermi), non sono in grado di rispondere. Nuvole di tempesta sopra il mio ed i vostri capi. Nubi oscure. Ma tant’è. 

La mia unica certezza è che andrò a votare per poter, domani, avere il “diritto di reclamo”, diritto che certamente non avrei qualora me ne fossi stato in casa, al caldo, in pantofole, davanti alla tv.

Vi esorto tutti a fare come me e, come me, cercate di non farvi, una volta ancora, mettere in pentola. Votate per chi volete. Votate con consapevolezza, ma votate.

Viva l’Italia repubblicana: libera, tollerante ma giusta. democratica.

 

 

delle promesse, dei giuramenti e dell’amore (secondo Ovidio)

13/02/2018

Prometti sempre e molto: le promesse attirano le donne.

E di tutte le tue promesse chiama a testimoniare tutti gli dei che vuoi. Degli spergiuri pronunciati dagli amanti Giove ride dall’alto del cielo e li disperde facendoli volare via sulle ali del vento.

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PUBLIO OVIDIO NASONE

30.03.2010: i vincitori

30/03/2010

La consultazione elettorale, chiusasi ieri in Italia, ha evidenziato nel raggruppamento di destra il vincitore. Ed all’interno di questa coalizione la crescita, estremamente rilevante, è della Lega Nord, in assoluto la vincitrice primaria.

Onore ai vincitori e l’augurio che, accantonati i personalismi, possano trasformare l’Italia in una Nazione pià libera e più giusta.

A loro ed anche a chi vinto non ha, l’augurio di buon lavoro.

banzai43

della Maestà sovrana

20/03/2010

Il coniglio bianco si mise gli occhiali.  “Da dove devo cominciare, Vostra Maestà? “Comincia dal cominciamento”, disse il Re con voce grave. “E continua fino a che arrivi alla fine. Lì fermati.”

Lewis Carroll