Posts Tagged ‘potere’

della Morte

21/03/2019

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Vedi dietro a te un’eternità senza fondo, e un’altra eternità innanzi a te. Posto così in mezzo, che divario fai tu da una vita di tre giorni a una di tre secoli?

Marco Aurelio, Ricordi

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Essere … contro

11/02/2019

“Lagnarsi del tempo in cui si vive, mormorare degli attuali detentori del potere, rimpiangere il passato, concepire assurde speranze del futuro, sono le comuni inclinazioni della maggior parte dell’umanità”

BURKE, Cause of Present Discontents

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Publio Cornelio Tacito: … del potere

04/02/2019

 

Chi detiene il potere sempre ha in odio e in sospetto chi è destinato a succedergli.”

“Nessuno ha mai esercitato bene un potere conquistato scelleratamente”

“Per chi è assillato dalla brama del potere, non c’è via di mezzo tra il vertice e la polvere”

“Non bisogna mai fidarsi di chi è troppo potente”

dell’indegna Autorità

27/01/2019

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E hai visto anche il pover’uomo che se ne fuggiva davanti al cagnaccio? In ciò hai potuto cogliere una bella immagine dell’autorità: e cioè un cane ch’è obbedito nelle sue funzioni, quand’è in carica.

William Shakespeare, Re Lear, Atto IV 

delle virtù del Principe

24/01/2019

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Da Machiavelli nei Pensieri

“Le virtù grandi del Principe lo fanno temere e amare da’ sudditi, e dagli altri Principi meravigliosamente stimare, donde lascia fondamento grande a’ suoi posteri.”

 

della politica

14/02/2018

Di Quinto Ennio (239 a.C – 169 a.C), tarantino che ottenne l’ambìta cittadinanza romana ricordiamo …

“Chi vince non può dirsi vincitore se non lo ammette chi è vinto.”

“La lealtà e la fedeltà non contano più niente quando c’è di mezzo la lotta per il potere”

Politica: … diceva Montaigne …

18/01/2018

“Anche sul trono più elevato del mondo

si è seduti sul proprio culo.”

MICHAEL de MONTAIGNE

 

dell’amicizia coi potenti e dell’inimicizia

09/11/2015

“Quando siete amico del re, il re prende le vostre ricchezze; quando siete suo nemico, prende le vostre teste”

corona

“Bacia la mano che non puoi mordere”

 

dal romanzo “La via per Isfahan” di Gilbert Sinoué

furto, furto legalizzato, politica, delirio di onnipotenza ed altro

29/09/2012

Amici miei,

essere italiano, oggi, non è facile. Vero è che anche in passato non sempre lo è  stato, ma di questi tempi …

Dello scandalo Lazio (e Regioni che seguiranno) ciò che m’ha stupito e, temo, continuerà a farlo, non è l’esistenza di politici-ladri o la loro compromissione con altri poteri (finanziari e mafiosi innanzi tutto) o il delirio di onnipotenza che li anima, ma la consapevolezza che in moltissimi casi il loro ladrocinio era legale, legittimo. In altre parole GIUSTO!

Mi spiego.

Se una Giunta regionale, o un ramo del Parlamento decidono di aumentare i loro emolumenti, i loro rimborsi, i loro gettoni di presenza, la necessità o meno di presentare “pezze giustificative alle spese”, ecc., lo possono fare prendendo una decisione e ponendola, poi, agli atti. Tutto legittimo, tutto legale, tutto corretto, tutto GIUSTO al di là dell’ammontare delle somme in discorso. Al di là della situazione economica della famiglia italiana di riferimento statistico, al di là della povertà in rapida ascesa. Al di là di ogni morale.

La situazione mi pare assurda. Aspre (o meno aspre) contrapposizioni politiche rendono avversari (quando non nemici) appartenenti a partiti diversi. Quando però si tratta di denaro, della possibilità di riempirsi le tasche, raramente qualcuno dice NO. Come in una associazione a delinquere, come in una commissione di disaffare son tutti d’accordo. Dell’ideale di partito, dell’etica della politica, dell’interesse del cittadino o del lavoratore o del pensionato, o dell’ammalato o del … del … del … nessuno è più interessato. VERGOGNA!

Ci sarebbe da stupirsi se un movimento di massa volesse fare “piazza pulita”, copiare da tristissimi avvenimenti per la democrazia e inaugurare una “primavera italiana?”.

Speriamo nel buon senso di tutti (fors’anche in qualche dimissione, per chi lo crede possibile).

Quanto alla convinta certezza di immunità di taluni (politici ai diversi livelli, rappresentanti popolari, di vertice e non, con responsabilità di rappresentanza: sindacale, associazionista, sanitaria …) forse ricordano la frase di F. Pananti, scritta in Avventure ed osservazioni“:

Sei accusato di aver rubato ventimila zecchini – scriveva un uomo di spirito a un amico – se sei innocente, sei perduto; ma se veramente hai rubato una sì grossa somma, non temere di niente.

Fortunatamente non sempre è così.

Che Dio ci aiuti a salvare l’Italia!

Buon fine settimana a tutti.

banzai43

della virtù

12/02/2011

Vi sono uomini che divora la sete dell’oro; altri che desiderano immense eredità; in quanto a me, fin che la terra non avrà avuto la mia spoglia mortale, limito la mia ambizione a piacere ai miei concittadini, a lodare quel che è degno di lode e a biasimare qual che è degno di biasimo.

Come l’arbusto nutrito dalla rugiada del cielo eleva nell’aria le sue cime verdeggianti; così la virtù si accresce coi giusti elogi del savio.

Pindaro