Posts Tagged ‘poetessa’

dal cuore antico della Grecia: Telesilla

29/07/2015

Telesilla

Citata da Antipatro di Tessalonica e da Plutarco, Pausania, Polieno, Telesilla fu poetessa di Argo, di nobile famiglia, vissuta nella prima metà del V° secolo a.C.
Fu, la sua, una vita ricca di avvenimenti ove la poesia che Le diede fama perenne, si intrecciò indissolubilmente al ricordo del suo coraggio ed all’amore per la Patria che, armi alla mano, difese Argo2eroicamente, guidando le donne argive (con fanciulli e vecchi), dalle pretese spartane del re Cleomene.
Della sua opera quasi nulla ci è giunto e quel poco d’interesse esclusivo degli studiosi e dei ricercatori. A solo titolo informativo menziono un inno che narrava il mito di Artemide che sfugge ad Alfeo e quello sulle Nozze di Zeus ed Era.
Certo è che venne ammirata da tutti per le sue liriche anche belliche, volte ad esortare i concittadini al valore militare e per il suo valore.
A perenne memoria, elmo in mano e liriche ai suoi piedi, venne raffigurata su una stele in rilievo, posta di fronte alla statua di Afrodite nell’omonimo santuario al di là del Teatro di Argo.
Inoltre, a ricordo delle sue gesta e del coraggio mostrato in battaglia le donne argive al novilunio del mese Ermeo, vestivano chitoni e clamidi maschili e gli uomini pepli femminili.

A tutti gli amici, ovunque essi siano, buone vacanze o buon lavoro.

a_caneinviaggio

banzai43 

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dal cuore antico della Grecia: Mirtide

14/07/2015

Mirtide visse ad Antedone, in Beozia, fra il IV ed il V secolo a.C.sogni

Della sua vita e delle sue opere nulla ci è giunto. Di Lei v’è traccia nelle opere di Corinna (poetessa  di Tanagra), in Plutarco (scrittore di Cheronea), in Tiziano (filosofo di lingua greca e religione cristiana).

Anch’essa, come Prassilla, è ricordata come una delle “nove muse terrestri”.

In vita, grazie ai suoi versi rinomati e molto apprezzati, ebbe indubbi onori, fra essi una statua bronzea eretta dallo scultore beotico Boisco.  La si ricorda magistra di una scuola poetica che ebbe quali allievi Pindaro e la già richiamata Corinna anch’essa, successivamente, poetessa di chiara fama.

Fra le sue opere risulta la composizione di un poema sull’infelice amore di Ochne per Eunosto, eroe beotico.

Bye, bye

banzai43

dalla Russia: Anna Achmatova

20/09/2014
da "IL PRODIGIO DELLE COSE"

S’è offuscata sul cielo la lacca turchina

E più distinto è un canto d’ocarinapablo-picasso-nudo-in-blu-1902-circa

Si tratta d’un piffero d’argilla,

Non ha motivo di lamentarsi tanto.

Chi le ha raccontato i miei peccati,

E perché mi perdona? …

Di tra la chioma arruffata d’un ontano

Il sole obliquo illumina la terra.