Posts Tagged ‘malvagio’

dell’ingiustizia

25/11/2012

Corrono tempi nei quali l’ingiustizia regna sovrana: in politica, nel sociale, nel lavoro, nella riscossione delle imposte, fors’anche nell’amore. Fermiamoci. Facciamo un respiro profondo e ascoltiamo chi, dal passato, ci trasmette qualche scritto per consolarci.

L’uomo non è mai più profondamente afflitto di quando, invece di trovare l’amore e la benevolenza che s’attende, non incontra neanche la più semplice giustizia e deve sottomettersi a un ingiusto trattamento.

C. v. Hartmann

Lascia le sante parabole, lascia le pie ipotesi, cerca di risolvere senza ambagi questi maledetti problemi. Perché si trascina sanguinante, misero, sotto il peso della croce il Giusto, mentre felice come un vincitore trotta su un alto destriero il malvagio? Dov’è la colpa? Forse nostro Signore non è onnipotente? O vuole egli stesso questo assurdo? Ah, sarebbe una bassezza. Così continuiamo in queste domande finché non ci si chiuda la bocca con una manata di terra. Ma è questa una risposta?

Heinrich Heine

 

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… basta per me un uomo …

13/03/2010

La complicata vita politica del nostro Paese e lo scarso “peso” e serietà di gran parte dei nostri politici hanno fatto riaffiorare alla mia mente alcuni versi di Simonide (*), (Iuli, isola di Ceo, 556 a.C. – Agrigento, 468): Non ne conosco il titolo, ma eccoveli:

Divenire davvero un uomo valente

e’ difficile, quadrato nelle mani, nei piedi

e nella mente, plasmato senza biasimo.

Ne’ ritengo intonato il detto

di Pittaco, pur se fu pronunciato da un uomo

saggio. «E’ difficile» – disse – «esser valenti.»

Solo un dio puo’ avere questo dono, ma un uomo

non puo’ non essere ignobile

se una sventura lo coglie senza rimedio.

Se ha successo, ogni uomo e’ valente;

ma è malvagio, se ha sorte cattiva; (per più tempo e’ eccellente)

chi dagli dèi e’ amato.

Non voglio, dunque, in una speranza vuota ed inane

sciupare la mia parte di vita

bramando l’impossibile:

un uomo che sia senza biasimo, fra quanti cogliamo

il frutto della terra vasta.

Quando l’avrò trovato, a voi l’annuncero’.

tutti io lodo e amo:

chi nulla di turpe compia volontariamente; con la necessita’

non lottano neppure gli dèi.

Basta per me un uomo che non sia cattivo

ne’ troppo stolto, e conosca la giustizia che giova alla citta’:

un uomo sano. Io non lo biasimero’:

al biasimo non sono incline;

infinita e’ la razza degli stolti.

Ogni cosa e’ bella, cui non si mescola nulla di turpe.

—————————–

(*) – Poeta lirico greco, fra i piu’ grandi poeti di corte. Divenne presto noto come il cantore della liberta’: suoi sono infatti l’elegia per i caduti di Maratona e l’epitaffio per i caduti delle Termopili.Pare sia stato il primo a comporre carmi in cambio di denaro costringendo i contemporanei a riconoscere il valore della poesia. Delle sue opere ci sono rimasti circa settanta epigrammi.

banzai43

augura a Voi tutti Buon fine settimana