Posts Tagged ‘lavoro’

Dagli USA: C. H. Bukowski

02/01/2014

 

Ogni uomo deve capire
che tutto può sparire molto
in fretta:C. H. Bukowski
il gatto, la donna, il lavoro,
la ruota davanti,
il letto, le pareti, la
stanza; tutte le nostre necessità
amore compreso,
poggiano su fondamenta di sabbia,
e ogni causa determinata,
per sconnessa che sia:
la morte di un ragazzo a Hong Kong
o una tormenta a Omaha…
può essere la tua rovina tutte le tue stoviglie che si spaccano

sul pavimento della cucina, la tua ragazza entra
e tu sei là, ubriaco,
in mezzo alla stanza e lei domanda:
“Mio dio, cosa succede?”,
e tu rispondi: “Non so,
non so”…

C. H. Bukowski

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dell’amore per la fabbrica

04/09/2010

Un giudice ha imposto a FIAT la riassunzione di tre operai rei, a detta di questa, di sabotaggio di una linea di montaggio. Vero, non vero, chissà. Certamente qualcosa è accaduto. Alla lettura del quotidiani è seguito un mio ricordo letterario che vi offro con gioia a dimostrazione che, nel tempo, i sentimenti verso “la fabbrica” son certamente mutati.



“… La fabbrica diventava per me, come per lui, un essere gigantesco che ci strappava da ogni altra preoccupazione, che ci teneva perennemente accesa la fantasia e saldi i nervi, e si faceva amare; – angolo di vita vertiginosa, da cui eravamo soggiogati, mentre credevamo di esserne i dominatori.”

Sibilla Aleramo – UNA DONNA


Il tuo giardino

22/04/2010

Il tuo giardino


Il tuo giardino
tanto lavorato
di sottile pendenza
e di sudor solcato.


La tua terra
le tue piante odorose,
le mie spine.


L’olivo, l’amarena,
i fichi ed altro. Tutt’i colori al sole
vivido il verde fresco del mattino
e tu, felice
a faticar chinata.

banzai43