Posts Tagged ‘ingiustizia’

dalla Martinica francese: Aimé Césaire (1913-2008)

14/07/2019

P A R T I R E

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Come ci sono uomini-iena e uomini-

pantera, sarei un uomo-ebreo

un uomo-cafro

un uomo-indù di Calcutta

un uomo di Harlem che non vota

l’uomo-carestia, l’uomo-insulto, l’uomo-tortura

si poteva in ogni momento afferrarlo, avvolgerlo
di colpi, ucciderlo – perfettamente ucciderlo – senza dovere

rendere conto ad alcuno, senza avere scuse da presentare ad alcuno

un uomo-ebreo

un uomo-pogrom
un cucciolo
un mendicante

ma si uccide il Rimorso, bello come la
faccia stupita di una signora inglese che trovasse
nella sua zuppiera un cranio di Ottentotto?

da “Diario di ritorno al paese natale”, 1939
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dell’autorità

19/03/2019

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L’autorità che si fonda sul terrore, sull’oppressione e sulla violenza è un’ingiustizia e una turpitudine nello stesso tempo.

Plutarco

dal Peru: César Vallejo

24/02/2019

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E se dopo tante parole …

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E se dopo tante parole,
non sopravvive la parola!
E se dopo le ali degli uccelli,
l’uccello fermo non sopravvive!
Sarebbe meglio, in verità,
che si mangino tutto e si finisca!

Esser nati per vivere della nostra morte!
Alzarsi dal cielo verso terra
sui propri disastri
e spiare il momento di spegnere la tenebra con l’ombra!
Sarebbe meglio, francamente,
che si mangino tutto e… cosa importa!

E se dopo tanta storia soccombiamo
non già d’eternità,
ma di cose così semplici come stare
in casa o mettersi a pensare!
E se scopriamo poi,
tutt’a un tratto, di vivere,
a giudicare dall’altezza degli astri,
dal pettine e dalle macchie sul fazzoletto!
Sarebbe meglio, in verità,
che si mangino tutto, non c’è dubbio!

Si dirà che abbiamo
in uno dei nostri occhi molta pena
come anche nell’altro, molta pena,
e in tutt’e due, nello sguardo, molta pena…
Allora… Certo!… Allora… tutti zitti!

dall’Argentina: Horacio Salas

22/02/2019

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F i g l i

Si sono appropriati di ogni nostro gesto
hanno gli stessi occhi, la stessa
inclinazione a contar storie
magari un viso somigliante
soffrono come noi dell’ingiustizia.
Vivono in un mondo di case rimpicciolite
castelli spaziosi ed alte torri
circondati da fantasmi con nomi misteriosi.
Parlano una segreta lingua
di uccelli e di burattini.
in genere ci ignorano.
La nostra vendetta consiste
nel guidar le loro vite
e obbligarli a copiare segrete frustrazioni,
ma ogni notte, liberi, ci uccidono nei sogni.
Inoltre si ammalano, pure, e
hanno ancora bisogno di noi.
Ci conquistano con piccole parole
e praticano la magia tenacemente.
Eppure niente potrà impedire
che sui loro corpi il dolore si accanisca,
che commettano errori
e che crescano.

Shoah: Giornata della memoria

27/01/2019

Se nonostante tutte le nostre sofferenze, restano ancora degli ebrei, vuol dire che un giorno gli ebrei, invece di essere proscritti, saranno presi a esempio.

ANNA FRANK, Diario

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del giusto, dell’ingiusto e dell’interesse

02/10/2018

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Gli uomini possono essere ingiusti perché vi hanno interesse e perché preferiscono la loro soddisfazione a quella degli altri. Essi agiscono sempre secondo il loro punto di vista. Nessuno è malvagio gratuitamente. Bisogna che vi sia spinto da una ragione, e questa ragione è sempre una ragione d’interesse.

MONTESQUIEU, lettres persanes

della Natura e dell’umana condizione

12/03/2016

… molti sono i pericoli nella vita dell’uomo. Per terra e per mare, dentro e fuori di sé.

A tal proposito, fra i ricordi delle mie passate letture …

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naufragio

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… Un uomo, quando comincia a capire che per la natura egli non è altro che una creatura insignificante e che, sottraendogli la vita, non si mutila l’universo, vorrebbe inizialmente scagliare pietre contro i templi; e il fatto che non ci siano né pietre né templi lo esaspera nel profondo. Colpirebbe con la sua ira qualunque simulacro della natura.

Poi, non trovando nulla di tangibile contro cui scagliarsi, proverebbe a mettersi dinnanzi a una personificazione e a pregarla in ginocchio, con le mani giunte, dicendo: “Si, ma io amo me stesso!”

Una stella lontana nel freddo cielo invernale è l’unica risposta che egli trova alle sue suppliche; è così che egli raggiunge la piena consapevolezza della drammaticità della propria condizione.  …

Tratto da “La scialuppa” racconto di Stephen Crane

Buona domenica a tutti

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del prodromo della rivoluzione

01/12/2015

” L’ingiustizia produce rivoluzione, si trasforma in metodo, diventa una macchina feroce, quindi a sua volta provoca ingiustizia. E’ l’unico modo per guardare oggi la storia come macchina feroce e necessaria che non lascia al mondo un solo posto tranquillo. Da qui lo smarrimento. Non siamo forse tutti smarriti? “Mortone

Mario Mortone (Regista teatrale)
dall’articolo “La coscienza del fallimento. Martone rilegge Danton”

di Maurizio Porro

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(in LA LETTURA  1.11.2015| Corriere della Sera)

della politica, della finanza e … d’altro

11/09/2014

edward-hopper-risacca

 

“Anche le zampette delle formiche consumano le pietre”

“Chi è nudo non può essere spogliato neanche da mille briganti”

“Quando parla il denaro, tutte le lingue tacciono”

“Fa del male agli onesti chi risparmia i malvagi”

 

romero-britto-l-abbraccio

del bosco, della diseguaglianza e della mala politica

01/04/2014

iPhone Monchio 2012 162

Ci sono situazioni di diseguaglianza dove le cose che si alzano sopra le altre si notano perfettamente. 

Un albero, ad esempio, non attira l’attenzione in un bosco dove le piante hanno tutte la stessa altezza.

SENECA