Posts Tagged ‘inganno’

dall’Argentina: Jorge Luis Borges

12/03/2019

………..Scacchi

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I

In un recinto arcano i giocatori
muovono i lenti pezzi, la scacchiera
li avvince fino all’alba ed assevera
l’odio mortal che colma i due colori

Sprigionano un magico alone
l’eburnea torre, il cavallo prono
la donna catafratta, re in trono
l’obliquo alfier e l’aggressor pedone

Anche quando da tempo avran finito
e scomparsi saranno i giocatori
continuerà perenne questo rito

Fu in oriente che s’appiccò il fuoco
ed ora avvampa sulla terra tutta
come l’altro, è infinito questo gioco.

II

L’esile Re , il diagonale Alfiere
lo scaltro Pedòn, la Dama spietata
la salda Torre, alla lotta armata
corrono sulle case bianche e nere

Non sanno che la man del giocatore
che li guida, governa anche il destino
non sanno che un rigore adamantino
del tempo e libertà è reggitore

Perfino il giocatore è prigioniero
l’afferma Omàr, di una scacchiera altra
di giorni e notti privi di nocchiero

Dio muove il giocatore e questi il pezzo.
ma dietro Dio qual altro dio la trama
di vita e morte ad ordire è avvezzo?

(traduzione in versi di Nazario Menato)

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dagli USA: E. L. Masters

17/03/2018

L’amore mi si offrì

L’amore mi si offrì e io
mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta
e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò
ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto avevo fame
di un significato nella vita.

E adesso so che bisogna
alzare le vele
e prendere i venti del destino
dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita
può condurre alla follia
ma una vita senza senso
è la tortura
dell’inquietudine
e del vano desiderio
è una barca che anela al mare
eppure lo teme.

 

Ovidio: del giusto operare e della donna

14/01/2016

Amiche mie carissime, forse Ovidio (Publio Ovidio Nasone: Sulmona 43 a.C. – Tomi 18 d.C.) non vi amava così come spesso vien detto. Di lui si ricorda che disse:

Publio_Ovidio_NasoneRestituisci sempre ciò che ti è stato dato in pegno, rispetta sempre religiosamente i patti, astieniti dal commettere frodi e conserva le mani pure dai delitti: solo le donne, se hai senno, ingannale pure impunemente. Nei loro confronti infatti la lealtà è una colpa più vergognosa di qualsiasi inganno. Inganna queste ingannatrici: razza in gran parte scellerata, cadano nei lacci che esse stesse hanno teso.