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un artista italiano: Salvatore Fiume

14/01/2019

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Salvatore Fiume (Comiso 23.10.1915 - Milano 3.6.1997) 

Pittore, scultore, architetto, scenografo, scrittore

fu anche poeta. Eccovi una composizione tratta da “Scrivo a Te donna”

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Adesso tu

stai dormendo ed io

ti vedo

come se tu fossi assopita qui,

nel mio studio.

Conosco il tuo modo di dormire,

conosco il tuo respiro,

le tue mani,

i piedi che ho tanto baciato.

Tutto ciò che sei

nello spirito e bella carne

percorre continuamente

il mio corpo

insieme al mio sangue.

Ma altri fermeranno

questo incanto

e non potremo far nulla per evitarlo.

Mi costi anche la vita

mi costi qualunque pena,

questo amore, non lo allontanerò,

dalla mia anima.

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Il balcone

26/04/2010

Il Balcone

CHARLES BAUDELAIRE

(Parigi, 1821-1867)



O madre dei ricordi, amante delle amanti, o tu che assommi

tutti i miei piaceri, tutti i miei doveri. Ricorderai la
bellezza delle carezze, la dolcezza del focolare, l’incanto
delle sere, madre dei ricordi, amante delle amanti?
Le sere illuminate dall’ardore dei tizzoni e le sere al balcone,
velate da vapori rosa. Come il tuo seno m’era dolce
il tuo cuore fraterno! Noi abbiamo pronunciato spesso
imperiture parole, le sere illuminate dall’ardore dei tizzoni.
Come sono belli i soli nelle calde sere, come lo spazio è
profondo, il cuore possente! Curvandomi su di te, regina
fra tutte le adorate, credevo respirare il profumo del tuo
sangue. Come sono belli i soli nelle calde sere!
La notte s’ispessiva come un muro, i miei occhi indovinavano
al buio le tue pupille e io bevevo il tuo respiro,
o dolcezza mia, mio veleno, mentre i tuoi piedi s’addormentavano
nelle mie mani fraterne. La notte s’ispessiva come un muro.
Conosco l’arte di evocare gli istanti felici: così rividi il
mio passato, accucciato fra i tuoi ginocchi. Perché cercare
la tua languida bellezza fuori del tuo caro corpo e del tuo
cuore così dolce? Conosco l’arte di evocare gli istanti felici.
Giuramenti, profumi, baci senza fine rinasceranno da un
abisso interdetto alle nostre sonde così come risalgono al
cielo i soli, rinvigoriti, dopo essersi lavati nel profondo
dei mari. O giuramenti, profumi, baci senza fine!