Posts Tagged ‘giustizia’

del giusto, dell’ingiusto e dell’interesse

02/10/2018

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Gli uomini possono essere ingiusti perché vi hanno interesse e perché preferiscono la loro soddisfazione a quella degli altri. Essi agiscono sempre secondo il loro punto di vista. Nessuno è malvagio gratuitamente. Bisogna che vi sia spinto da una ragione, e questa ragione è sempre una ragione d’interesse.

MONTESQUIEU, lettres persanes

dell’uomo come l’onda

28/03/2018

Verrà il tempo in cui gli uomini saranno liberi ed eguali come le onde, che sembrano urtarsi, ma che non mai contendono.

ALFRED AUSTIN, Tower of Babel

della morale

11/02/2018

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“Colui che predica la morale limita di solito le sue funzioni a quelle d’un trombettiere di reggimento, che dopo aver sonata la carica e fatto molto rumore, si crede dispensato di pagar di persona”. 

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Lemesle,  Misophilanthropopanutopies

del disegno di Dio

15/01/2018

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Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo perché è uno schizzo che gli è venuto male.

Vincent Van Gogh 

della violenza

11/01/2017

Si deve operare con ogni rimedio espediente che la violenza e forza si reprima, e chi pretende ragione prenda la via ordinaria, né sopporti che persona si vaglia con la forza e violenza.

Machiavellli, Pensieri

Una vita intera di meriti non basta a coprire una violenza.

Manzoni, Morale cattolica

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duevolti

dei mezzi di informazione

24/10/2015

televisione
Oggi c’è sempre più controllo dei capitali sulla televisione, ecco perché l’informazione è messa in un angolo, non frutta denaro ed è pure pericolosa …

Un tempo l’informazione poteva controllare gli altri poteri: non era solo un diritto, ma una responsabilità.george-clooney

Ora invece non si fanno più le domande che contano.

GEORGE CLOONEY

della politica, della finanza e … d’altro

11/09/2014

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“Anche le zampette delle formiche consumano le pietre”

“Chi è nudo non può essere spogliato neanche da mille briganti”

“Quando parla il denaro, tutte le lingue tacciono”

“Fa del male agli onesti chi risparmia i malvagi”

 

romero-britto-l-abbraccio

del bosco, della diseguaglianza e della mala politica

01/04/2014

iPhone Monchio 2012 162

Ci sono situazioni di diseguaglianza dove le cose che si alzano sopra le altre si notano perfettamente. 

Un albero, ad esempio, non attira l’attenzione in un bosco dove le piante hanno tutte la stessa altezza.

SENECA

2013. Nuovo anno. Che sia di libertà

01/01/2013

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Eccoci nel 2013, anno che si annuncia, anch’esso, problematico, costoso, difficile, ma ricco d’una speranza che non muore.

Ciascuno si augura qualcosa di più, di meglio. Io fra essi. In particolare confido che i miei spazi di libertà quanto meno non si contraggano. Sul filo di questo pensiero ho ripensato alla bella introduzione che Silvia Avallone ha scritto ad una raccolta di Osip Mandel’stam (poeta ebreo, polacco di nascita, morto di fame in un gulag in Unione Sovietica).

In essa ci viene ricordato come la parola “irriverente, ma anche ariosa, che (Mandel’stam) ha opposto alla pesante ferocia della dittatura rimane una delle testimonianze più chiare di quanto la libertà di un uomo sia insopprimibile”.

Questi alcuni versi:

Voi, togliendomi i mari, la rincorsa, lo slancio,

e dando al piede il sostegno di una terra forzata,

cos’avete scoperto? Un principio sagace:

che il moto delle labbra non può venir sottratto. 

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Buon anno

 

dell’ingiustizia

25/11/2012

Corrono tempi nei quali l’ingiustizia regna sovrana: in politica, nel sociale, nel lavoro, nella riscossione delle imposte, fors’anche nell’amore. Fermiamoci. Facciamo un respiro profondo e ascoltiamo chi, dal passato, ci trasmette qualche scritto per consolarci.

L’uomo non è mai più profondamente afflitto di quando, invece di trovare l’amore e la benevolenza che s’attende, non incontra neanche la più semplice giustizia e deve sottomettersi a un ingiusto trattamento.

C. v. Hartmann

Lascia le sante parabole, lascia le pie ipotesi, cerca di risolvere senza ambagi questi maledetti problemi. Perché si trascina sanguinante, misero, sotto il peso della croce il Giusto, mentre felice come un vincitore trotta su un alto destriero il malvagio? Dov’è la colpa? Forse nostro Signore non è onnipotente? O vuole egli stesso questo assurdo? Ah, sarebbe una bassezza. Così continuiamo in queste domande finché non ci si chiuda la bocca con una manata di terra. Ma è questa una risposta?

Heinrich Heine