Posts Tagged ‘calore’

dall’Iraq: Nazik Al-Mala’ika

19/04/2020

INVITO ALLA VITA

Arrabbiati, ti amo arrabbiato e ribelle,

rivoluzione cocente, esplosione.

Ho odiato il fuoco che dorme in te, sii di brace

diventa una vena appassionata, che grida e s’infuria.

Arrabbiati, il tuo spirito non vuole morire 

non essere silenzio innanzi al quale scateno la mia tempesta.

La cenere degli altri mi è sufficiente, tu, invece, sii di brace.

Diventa fuoco ispiratore delle mie poesie.

Arrabbiati, abbandona la dolcezza, non amo ciò che è dolce

il fuoco è il mio patto, non l’inerzia o la tregua con il tempo

non riesco più ad accettare la serietà e i suoi toni gravi e tranquilli.

Ribellati al silenzio umiliante 

non amo la dolcezza 

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Sarà amore?

26/02/2018

Discutevano su ogni dettaglio, ma stavano bene insieme; gli piaceva quel misto di bruschezza e affetto, il modo in cui si buttava nella vita senza paura, la sua espressione tra il divertito e il sardonico, il suo sorriso di traverso. In confronto, lui era uno zombie che già inciampava nella terza età, ma con lei riviveva. Sarebbe stato bello diventare vecchi insieme, per mano, si disse. Provava delle martellate al cuore immaginando l’effetto dei capelli colorati di Lucia sul suo cuscino e dei suoi stivali di fianco al letto e del suo viso talmente vicino da farlo perdere nei suoi occhi da principessa turca.

……

Era rimasto solo per molto tempo, aveva dimenticato quella tenerezza ruvida, quel vuoto nella bocca dello stomaco, quella fretta del sangue, quelle raffiche di desiderio. “Sarà amore quel che sto provando? Se lo fosse non saprei cosa fare. Sono disorientato”.

Da “Oltre l’inverno”, romanzo, di Isabel Allende

dall’Argentina: Juan Gelman

11/01/2017

Uno stralcio dalla terza parte della raccolta “Gotàn e altre poesie” dove Juan Gelman presenta alcune composizioni sotto lo pseudonimo di John Wendell.

.

… fa freddo in questa zona del paese

dove non c’è il tuo corpo e c’è bisogno

del calore del tuo corpo e non mi sento

addolorato o pentito o triste ma

soltanto solo …

… e noi

che non siamo usciti nello spazio

che non siamo usciti a sfiorare le stelle

che neanche siamo mai usciti da questa casa

tremiamo come pazzi …

… nudi puri senza parole come bestie

o mondi

che ruotano nella pazienza dell’universo

.

juan-gelman1