Posts Tagged ‘azzurro’

dall’Italia: Eugenio Montale

24/03/2020

Spesso il male di vivere

Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

dalla Russia: Aleksàndr Blok

18/03/2019

” Il vento portò da lontano “.

Il vento portò da lontano
l’accenno di un canto primaverile,
chissà dove, lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati
Timide, cupe e profonde
piangevano le mie corde
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.

.

dal Cile: Pablo Neruda

09/02/2019

:

POEMA IN DIECI VERSI

.

Era il mio cuore un’ala viva e torbida

e paurosa ala d’anelito.

Era Primavera sui campi verdi.

Azzurra era l’altezza ed era smeraldo il suolo.

Lei – quella che mi amava – morì in Primavera.

Ricordo ancora i suoi occhi di colomba in veglia.

Lei – quella che mi amava – chiuse gli occhi. Sera.

Sera di campo, azzurro. Sera d’ali e di voli.

Lei – quella che mi amava – morì in Primavera.

E si portò la Primavera al cielo.

dal Brasile: Cecilia Meireles (1901-1964)

28/01/2019

.

Non cercare là.
Ciò che è, sei tu.
Sta in te.
In tutto.
La goccia è stata nella nuvola.
Nella linfa.
Nel sangue.
Nella terra.
E nel fiume che si è aperto nel mare.
E nel mare che si è coagulato in mondo.
Tu hai avuto un destino così.
Fatti a immagine del mare.
Datti alla bocca azzurra del cielo.
Ma fuggi di nuovo a terra.
Ma non toccare le stelle.
Torna di nuovo a te.
Riprenditi.