Posts Tagged ‘amore’

Contro la violenza alle donne

25/11/2018

Giornata contro la violenza sulle donne. Non percosse, non ingiurie, non cattiverie. Ciò che le donne donano all’uomo è amore ed allo stesso modo dovremmo ricambiarle. Riconoscerle parte fondamentale dell’anima maschile ed amarle per ciò che sono.

A tutte le donne, in regalo, una bellissima poesia di John Keats

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banzai43

Senza di te

 

Non posso esistere senza di te. 
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti: 
la mia vita sembra che si arresti lì, 
non vedo più avanti. 
Mi hai assorbito. 
In questo momento ho la sensazione 
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste 
senza la speranza di rivederti presto. 
Avrei paura a staccarmi da te. 
Mi hai rapito via l’anima con un potere 
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi; 
e anche dopo averti veduta 
mi sforzai spesso di ragionare 
contro le ragioni del mio amore. 
Ora non ne sono più capace. 
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista. 
Non posso respirare senza di te.

~ John Keats ~

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dalla Spagna: J. R. Jimenez

08/10/2018

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Il Tuo cuore e il mio

Il tuo cuore e il mio
sono due parti in fiore,
che unisce l’arcobaleno.

J. R. Jimenez,

Nobel per la letteratura 1956

A te, cagnina mia dolcissima

10/07/2018

A Maya, cagnina amatissima

      (5.12.2005 – 6.6.2018)

 

Amica mia dolcissima.

Compagna silenziosa

attenta sempre,

di pronto scatto appena

mi muovevo,

ti volgevi a cercarmi

se tardavo.

 

Ora non più.

La vita t’ha lasciata

ed io rimpiango i tuoi

salti armoniosi,

il passo lesto e altero,

gli occhi tuoi dolcissimi,

l’attenzione al mio fischio,

la tua amicizia, persa.

 

(Milano, 9.7.2018)

 

 

 

 

della nostalgia da ricordi e dell’amor perduto

25/04/2018

“Talvolta veniva preso dalla nostalgia, ed era come una lingua di schiuma lanciata all’assalto dello scoglio della sua memoria. Si voltava verso il proprio passato e si ritrovava a pensare a Loan e alle sette notti  d’amore in sua compagnia. Vedeva solo una lunga strada verde e una scia di fragranze, di carezze, di fumo e di pioggia. Poi si ritrovava di colpo nel presente, e il contrasto fra ricordi e realtà lo straziava; ma piano piano le ferite smisero di tormentarlo, e infine si rimarginarono.

   Non odiava quella donna. Col tempo imparava ad amarla e a trovarla ancor più incantevole. In lui andava instaurandosi una sorta di certezza che lo rasserenava. Era persuaso che quell’amore si sarebbe sviluppato ogni giorno di più fino al momento della morte. Il loro amore era stato così breve che la sua fiamma non si era mai consumata. Loan gli aveva dato la cosa più bella: la magia dei primi istanti.”

Dal romanzo “Opium” di Maxence Fermine

dall’Austria/Cekia: Rainer Maria Rilke

08/04/2018

Era quasi una fanciulla e da questo

unisono felice di canto e lira emerse

e tra i suoi veli primaverili brillò chiara

 e nel mio orecchio si preparò un giaciglio.

E in me dormì. E tutto era il suo sonno.

Gli alberi che sempre ammirai, queste

sensibili distese, la presenza dei prati

e tutto lo stupore che mi colse.

Lei dormiva il mondo. Quale perfetto compimento

le hai donato, dio del canto, che non desiderò

prima destarsi? Vedi, lei nacque e dormì

E la morte dov’è? Ne inventerai la melodia

prima che il canto si consumi? In quali profondità

da me si perde ? … Una fanciulla quasi ,,,

 

Pasqua 2018

31/03/2018

banzai43

dagli USA: E. L. Masters

17/03/2018

L’amore mi si offrì

L’amore mi si offrì e io
mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta
e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò
ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto avevo fame
di un significato nella vita.

E adesso so che bisogna
alzare le vele
e prendere i venti del destino
dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita
può condurre alla follia
ma una vita senza senso
è la tortura
dell’inquietudine
e del vano desiderio
è una barca che anela al mare
eppure lo teme.

 

dall’India: Rabindranath Tagore

14/03/2018

Ma è il mio cuore amor mio

I tuoi occhi m’interrogano tristi.
Vorrebbero sapere i miei pensieri
come la luna che scandaglia il mare.
Dal principio alla fine ho denudato
la mia vita davanti ai tuoi occhi,
senza nulla celarti o trattenere.
Ed è per questo che non mi conosci.
Se fosse soltanto una gemma,
la romperei in cento pezzi
e con essi farei una catena
da mettere attorno al tuo collo.
Se fosse soltanto un fiore,
rotondo e piccolo e dolce,
lo coglierei dallo stelo
per metterlo nei tuoi capelli.
Ma è il mio cuore, mia diletta
Dove sono le sue spiagge e il suo fondo ?
Di questo regno tu ignori i confini
e tuttavia sei la sua regina.
Se fosse solo un momento di gioia
fiorirebbe in un facile sorriso,
lo potresti capire in un momento.
Se fosse soltanto un dolore
si scioglierebbe in limpide lacrime,
rivelando il suo più intimo segreto
senza dire una sola parola.
Ma è il mio cuore, amore mio.
Le sue gioie e i suoi dolori
sono sconfinati, e infiniti
i suoi desideri e le sue ricchezze.
Ti è vicino come la tua stessa vita,
ma non puoi conoscerlo interamente

del Governo e del governare

28/02/2018

Il vero governo deve assomigliare a una feconda pioggia estiva che bagna, senza che si oda, l’arida terra. Sono vissuti governanti che facevano muovere la macchina dello Stato con tale fracasso, strepito, trambusto, scricchiolio e impeto, che era da temere da un momento all’altro che essi o la macchina dovessero andare in frantumi.

F. M. KLINGER

Non si deve avere né amore né odio per gli uomini che stanno al governo. Si deve avere per essi lo stesso sentimento che si ha per un cocchiere: conduce bene o conduce male, ecco tutto.

A. DE VIGNY

Gli uomini governano il mondo, e le donne i loro uomini. Che altro vogliono?

B. GOLTZ

Sarà amore?

26/02/2018

Discutevano su ogni dettaglio, ma stavano bene insieme; gli piaceva quel misto di bruschezza e affetto, il modo in cui si buttava nella vita senza paura, la sua espressione tra il divertito e il sardonico, il suo sorriso di traverso. In confronto, lui era uno zombie che già inciampava nella terza età, ma con lei riviveva. Sarebbe stato bello diventare vecchi insieme, per mano, si disse. Provava delle martellate al cuore immaginando l’effetto dei capelli colorati di Lucia sul suo cuscino e dei suoi stivali di fianco al letto e del suo viso talmente vicino da farlo perdere nei suoi occhi da principessa turca.

……

Era rimasto solo per molto tempo, aveva dimenticato quella tenerezza ruvida, quel vuoto nella bocca dello stomaco, quella fretta del sangue, quelle raffiche di desiderio. “Sarà amore quel che sto provando? Se lo fosse non saprei cosa fare. Sono disorientato”.

Da “Oltre l’inverno”, romanzo, di Isabel Allende