Posts Tagged ‘amicizia’

della fortuna del leggere

22/10/2020

.Cari amici,

ancorché accanito lettore è raro ch’io consigli la lettura di un qualche libro. Specialmente di un romanzo.

Sono cosi personali e variegati i singoli gusti, i tanti generi, le diverse sensibilità, i possibili intrecci, le infinite epoche di riferimento, la fascinazione delle descrizioni. Rischioso, allora, fare segnalazioni, in particolare se, di mestiere, non si è un critico letterario.

Oggi, comunque, faccio un’eccezione.

Quasi per caso mi sono imbattuto in una splendida storia. Un libro, a mio giudizio, strepitoso, affascinante: “La cacciatrice di storie perdute” di Sejal Badani, autrice a me sconosciuta. Un romanzo abbagliante, intenso, gioioso e doloroso ad un tempo. Una storia di riscatto, di speranza, d’amicizia. Un racconto ben collocato temporalmente, un evento possibile che ho vissuto pagina dopo pagina senza stancarmene mai, senza pentirmi delle ore rubate al sonno. Una lettura che m’ha scaldato il cuore dandomi molto, molto da riflettere.

Certamente non ho rimpianto un solo momento dedicato alla lettura: un susseguirsi di eventi scintillanti, di luci abbaglianti e soffuse, contemporaneamente.

Leggetelo e donatelo. Certamente vi farete nuovi amici, nuove amiche. Non ve ne pentirete. E, ne sono convinto, il suo ricordo permarrà a lungo nelle Vostre menti.

In amicizia.

banzai43

… contro le morti sulle strade

15/07/2019

Anche oggi (15 luglio 2019), come spesso accade, i quotidiani ci informano di un fine settimana con molti morti sulle strade. Vite troncate, famiglie distrutte dalla sofferenza, futuri compromessi e tanto, tanto dolore.

Settimane or sono fui colpito da una scritta sul retro di un camion che mi precedeva in autostrada. Un consiglio semplice, ma non banale. Lo riporto come regalo a chiunque mi legga. A tutti costoro l’augurio di “buona vita

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Non correre mai più veloce

di quanto il tuo angelo custode

possa volare !

 

dell’inimicizia e dei laudatori

07/03/2019

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I nemici aperti son cattivi, ma peggiori quelli che operano di soppiatto; pur sappi che i laudatori sono ancor peggiori.

Magnus Gottfried Lichtwer

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La Befana vien di notte …

06/01/2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Corre l’anno 2019 …..

e la Befana 

ESISTE !

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.banzai43

del sangue e dell’amicizia

11/03/2018

“Il sangue potrà essere denso, ma non sarà mai solido quanto l’amicizia” 

VIET THANH NGUYEN, 
dal romanzo "Il simpatizzante"

della vecchiaia

20/01/2017

Ama l’anziano

(Leonilda Riboni)

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vecchiaiaLascialo parlare perché nel  suo passato ci sono tante cose vere.

Lascialo vincere nelle discussioni perché ha bisogno di sentirsi sicuro di sé.

Lascialo andare tra i vecchi amici perché è lì che si sente rivivere.

Lascialo raccontare storie già ripetute perché lui vuole vedere se stai alla sua compagnia.

Lascialo vivere tra le cose che ha amato perché soffre di sentirsi spiantato dalla propria vita.

Lascialo gridare quando ha torto perché lui e i bambini hanno diritto alla comprensione.

Lascialo salire nell’auto di famiglia quando vai in vacanza, perché l’anno prossimo avrai rimorso se lui non ci sarà più.

Lascialo invecchiare con lo stesso paziente amore con cui lasci crescere i tuoi bambini, perché tutto fa parte della natura.

Lascialo pregare come vuole, perché l’anziano è uno che avverte l’ombra di Dio sulla strada che gli resta a compiere.

Lascialo morire tra le braccia pietose, perché l’amore dei fratelli sulla terra fa meglio presentire quello del Padre nel cielo.

Fa questo o proverai vergogna d’essere uomo.

(Composizione trovata in rete / foto banzai43)

 

2016 – Cosa bolle in pentola?

02/01/2016

Amici miei carissimi, a Voi tutti buon giorno e con vivo spirito d’amicizia 

……………….   BUON 2016, buon anno

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Il 2015 è passato (finalmente!) col suo carico di paure che mano a mano che i giorni passavano, ha preso il posto della speranza. Un anno durante il quale molto sangue è stato versato, molti morti hanno punteggiato i mari come piccole isole alla deriva, isole disperate,  fuggenti, affannatamente alla ricerca di una nuova “normalità” che consentisse loro una ricostruzione di sé, degli affetti più cari, il ricongiungimento delle famiglie disperse e talvolta vilipese. Una “normalità” molto agognata, ma dai contorni sempre più vaghi come miraggio nel deserto, a portata di sguardo, ma sempre “oltre”, impossibile da raggiungere.

Scarpe consumate, pensieri offuscati, fame, sete, lacrime, pianti di bimbi, desideri di morte che sopravanzano  i desideri di vita … e fatica, la fatica di vivere in un mondo dove gli uomini sono lupi e la speranza lutto e sopraffazione.

Non m’illudo che il 2016 sia molto diverso, ma lo spero. Spero in un piccolo rinsavimento collettivo, anche molto piccolo. Un’attenzione maggiore per il prossimo anche se poco più ampio.

Quanto all’Italia: l’augurio di progressi contro il ladrocinio, in particolare dei politici disonesti da non coprire, anzi, esporre al pubblico ludibrio, da colpire nella borsa condannandoli alla restituzione del maltolto, alla confisca dei beni; lavoro per i giovani, rispetto per i vecchi, eccetera. Le solite cose, insomma. Niente di nuovo. Probabilmente le medesime speranze degli “onesti” già ai tempi di Cesare e d’Augusto. Niente di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire. Chissà.

Penso al primo gennaio come ad un cuoco e mi chiedo cosa stia preparando, con quali ingredienti stia cucinandoci il 2016

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cosa bolle in pentola

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e non ho risposte. Nessuna risposta, solo qualche timida, molto timida, speranza. 

Un amico, per farmi gli auguri d’inizio anno m’ha indirizzato una vignetta con la quale intendo augurare a Voi tutti, una volta ancora, i miei auguri. Una vignetta che, per quanto mi riguarda, sembra fatta apposta per riassumere il mio pensiero circa la speranza per il futuro prossimo che ci aspetta. Eccovela.

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Linus new year

Un abbraccio,

banzai43

dell’amicizia coi potenti e dell’inimicizia

09/11/2015

“Quando siete amico del re, il re prende le vostre ricchezze; quando siete suo nemico, prende le vostre teste”

corona

“Bacia la mano che non puoi mordere”

 

dal romanzo “La via per Isfahan” di Gilbert Sinoué

dell’amicizia (una volta ancora)

22/03/2014

Si può essere preparati a tutto,

fuor che all’ingratitudine di un amico.

F. PANANTI, Avventure e osservazioni

…..amici

dell’amicizia da scansare

26/01/2014

alpcColui che dice male dell’amico assente, che non lo difende quando altri l’accusa, che cerca di far ridere gli uomini con le oscenità  e d’acquistar fama di uomo satirico, che sa inventare di sana pianta cose non mai viste e non sa mantenere un segreto, questo è un uomo cattivo e tu devi guardarti da lui.

ORAZIO,  Satire