Posts Tagged ‘alberi’

dalla Russia: Boris Pasternàk

14/02/2019

Primavera

Primavera, io vengo dalla via, dove il pioppo è stupito,

dove la lontananza sbigottisce, dove la casa teme di crollare,

dove l’aria è azzurra come il fagottino della biancheria

di colui che è dimesso dall’ospedale!

Dove la sera è vuota come un racconto interrotto,

lasciato da una stella senza continuazione

per rendere perplessi mille occhi tumultuosi,

insondabili e privi di espressione.

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dall’Iran: Abbad Kiarostami

02/02/2016


La poetica di Kiarostami è stata definita, talvolta, “delle piccole cose”. Piccole perle orientali che sposano appieno il mio intendere la poesia, tutta la poesia, da me definita più volte “racconti in pillole”.

Kiarostami, regista, fotografo, poeta, vincitore della Palma d’oro a Cannes, del Gran premio della giuria alla Mostra d’Arte di Venezia, etc., mostra uno straordinario talento nel creare istanti di grande suggestione.

Porto all’attenzione di tutti gli amici lettori quelli che definisco tre piccoli gioielli, tratti dalla raccolta “Un lupo in agguato”.

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Kiarostami

Nel deserto della mia solitudine

sono cresciuti

migliaia di alberi solitari.

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Dalla mia lingua è uscito

ciò che non bisognava dire,

i miei piedi si sono spinti

dove non bisognava andare.

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Mi appare in sogno 

un amico come fosse un nemico

e la mia giornata

si fa nera.

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alberi

dell’Agricoltura

03/01/2016

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Forse, in tutto questo marasma esistenziale,  fisico e morale, non sarebbe male ripartire dall’agricoltura, dalla terra.

Nei “Viaggi di Gulliver” Swift scrisserigagnoli

… Ed ecco come espresse la sua opinione “che chiunque sapesse far crescere due spighe di grano o due fili d’erba, dove non ne cresceva che uno, sarebbe molto più benemerito dell’umanità e servirebbe molto meglio il proprio paese che non tutta la genia dei politici e dei politicanti messi insieme”.

della terra, di Fukushima, della poesia

30/03/2011

Nuda è la terra, e l’anima

Antonio Machado


…..Nuda è la terra, e l’anima

ulula contro il pallido orizzonte

come lupa famelica. Che cerchi,

poeta, nel tramonto?

….. Amaro camminare, perché pesa

il cammino sul cuore. Il vento freddo,

e la notte che giunge, e l’amarezza

della distanza … Sul cammino bianco,

….. alberi nereggiano stecchiti;

sopra i monti lontani sangue ed oro …

Morto è il sole … Che cerchi,

poeta, nel tramonto?


alberi, alberi, ancora alberi …

27/03/2010

Iniziativa del presidente dell’Organizzazione Agricola Italiana

Confagricoltura, 5 milioni di alberi

contro le frane e i danni dell’effetto serra

(il Ministro Stefania Prestigiacomo)

articolo ripreso dalla rete:

http://www.italysoft.com/news/adnkronos.html

In totale saranno piantati oltre 16mila ettari di nuovi boschi, un passo importante per impiegare parte di quella superficie potenzialmente utilizzabile per la forestazione che si stima attorno a 2 milioni ettari

Taormina 27 marzoCinque milioni di alberi per contenere frane e prevenire alluvioni, ma anche per abbassare le emissioni di C02 responsabili dell’effetto serra. L’iniziativa e’ di Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura che ha firmato un accordo con il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo al forum ‘Il futuro Fertile’ a Taormina sulla Green economy che mira a un riconoscimento maggiore del ruolo dell’agricoltura ai fini del contenimento dlele emissioni di C02. Il ministro si e’ detta “particolarmente lieta di firmare questo accordo con la Confagricoltura”.

“E’ un accordo per un ruolo dell’agricoltore di recupero e salvaguardia del paesaggio e del territorio che rientra in un nuovo piano di riforestazione per il paese” ha continuato Vecchioni. “Sono temi che il ministro Prestigiacomo conosce benissimo, qui abbiamo governo e istituzioni europee. Noi vogliamo essere invecentivati per un’azione sul terriorio, sia che si parli di agrumeti, sia di oliveti o di altro. E’ un’attivita’ non solo di presidio, perche’ gli agricoltori non siano giardinieri ma garanti del territorio. Ogni giorno facciamo un atto di amore quando coltiviamo terra” ha concluso Vecchioni.

Il piano messo a punto da Confagricoltura non trascura la realizzazione di nuovi boschi in aree non agricole ma prevede interventi in zone urbane e periurbane per mitigare l’impatto ambientale. In totale saranno piantati oltre 16mila ettari di nuovi boschi, un passo importante per impiegare parte di quella superficie potenzialmente utilizzabile per la forestazione che si stima attorno a 2 milioni ettari.