Archive for the ‘Un poco di bla bla bla’ Category

dalla Turchia con saggezza

26/04/2019

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Non amare per paura di soffrire è come non vivere per paura di morire.

Non è vergognoso chiedere, è vergognoso non sapere.

Un uomo è saggio come la sua testa, non come i suoi anni.

Se tu miri a una meta e durante la strada ti fermi per tirare pietre a ogni cane che abbaia, non arriverai mai alla meta.

Bacia la mano al nemico, fintanto che non la potrai troncare.

La pecora separata dal gregge se la mangiano i lupi.

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dal Cile: Gabriela Mistral

26/02/2019

.Dammi la mano

Dammi la mano e danzeremo
dammi la mano e mi amerai
come un solo fior saremo
come un solo fiore e niente più.
 
Lo stesso verso canteremo
con lo stesso passo ballerai.
Come una spiga onduleremo
come una spiga e niente più.
 
Ti chiami Rosa ed io Speranza
però il tuo nome dimenticherai
perché saremo una danza
sulla collina e niente più.

 

 

 

(Cile: Vicuna 7.4.1889 – USA: Hempstead10.1.1957)

…....Nobel per la Letteratura 1945

 

del denaro

03/02/2019

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Se il denaro va innanzi, tutte le vie sono aperte.

Shakespeare

 

Un avaro diventa ricco sembrando povero; un dissipatore diventa povero sembrando ricco. 

Shenstone

L’amore, si dice è cieco,: non voglio discutere questa affermazione; però esso vide sempre in tutti i tempi dove v’erano più scudi.

Schucking

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dall’Uruguay: Idea Vilariño

29/12/2018

…..Ti sto chiamando

Amore

dall’ombra

dal dolore

amore

ti sto chiamando

dal pozzo asfissiante del ricordo

senza che nulla giovi

né ti attenda.

Ti sto chiamando

amore

come il destino

come il sonno

come la pace

ti sto chiamando

con la voce

con il corpo

con la vita 

con tutto ciò che ho

e che non ho

con disperazione

con sete

con pianto

come se tu fossi aria

e io affogassi

come se tu fossi luce

e io morissi.

da una cieca notte

da oblio

da ore chiuse

in solitudine

senza lacrime né amore

ti sto chiamando

come la morte

amore

come la morte.

 

……….Idea Vilariño

(Montevideo 18.8.1920 – 29.4.2009)

Buon Natale 2018

25/12/2018

 

Buon Natale a tutti

banzai43

Natale 2018

22/12/2018

Cari Amici,

un altro Natale s’avvicina. Vi auguro di poterlo passare serenamente anche se, politicamente, parte di noi non sono felici degli accadimenti più recenti. E non intendo parlare della diatriba con l’Europa, con i “FATTO” di Di Maio che tali non sono, o del rispetto per gli italiani, chiesto a gran voce da un Salvini che sempre più appare come portatore-modello delle bluse e giacche a vento dei “corpi dello Stato”: Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione civile …. Quello che lo salva, ai miei occhi, è la sciarpa del Milano, esibita talvolta, unica cosa che con Lui mi sento di condividere.

Non ho votato per i partiti di questo Governo, ma sino ad ora non li ho neppure criticati. Ho atteso mi fosse spiegato ciò che credevo di non aver avuto la capacità di vedere, o almeno intravvedere. Ma continuo a non vedere. Forse non cieco totale, solo un poco guercio. Sarà un fenomeno legato all’età che avanza (a proposito, domani 23.12 sono 75!). Quello che invece odo è il rumore della confusione, il clangore delle parole a vanvera, l’iridescenza delle lunghe colonne di cifre le cui somme portano a risultati impalpabili come il fumo, e come esso dannosi.

Temo che i pochi soldi che andranno ai più poveri, risultato di una battaglia senza discussione in Parlamento, esautorato di fatto, poco risolveranno (certo per taluni saranno un bene. Ci mancherebbe!) Ma sul fronte delle più importanti necessità nazionali: in primis lavoro, lavoro, lavoro soprattutto per i giovani, riduzione tasse ed imposte per le imprese e grandi infrastrutture, nulla è stato fatto, nulla va avanti, tutto è rimesso in discussione. Si pensi che solo per la logistica (in definitiva trasportare merci da un posto all’altro) il costo in Italia è maggiore del 20 – 30% rispetto al resto d’Europa.

Scusate, amici, in realtà volevo solo farvi gli auguri di Natale. Tantissimi auguri, perché in famiglia possiate essere tranquilli e vivere “con leggerezza” sino ad inizio 2019 ed anche dopo. Scusatemi ancora. M’è scappata la mano (o la penna, se preferite). Scusatemi.

Forse per molte delle persone che stimiamo, il futuro non sarà facile. Tanti auguri anche a loro.

Un abbraccio a Voi tutti e l’augurio d’ogni bene.

banzai43

 

 

 

Vaccini: della salute nostra e della politica illusoria

12/08/2018

Amici miei carissimi, buona giornata.

Vaccini si, vaccini no. Quasi libertà di vivere o di morire (per insipienza, ignoranza, finti spazi di libertà, politica dissennata etc.).

Non so più cosa dire, consapevole che il numero di vaccini obbligatori varia da Stato a Stato, ma che quelli obbligatori rimangono tali e non sono soggetti a volontà individuali o ad autocertificazioni facilmente falsificabili (una mamma sciocca, rileva oggi la stampa, si gloriava dell’atto su facebook).

Bene, la farò breve. Un amico m’ha girato il testo che segue e che riproduco. In esso mi sono ritrovato pienamente. Non so se per voi sarà le stessa cosa, ma forse vi indurrà a riflettere una volta ancora.

Buona domenica e l’augurio che ciascuno di voi, se in vacanza, sappia sfruttare al meglio questo periodo per tornare in forza e ritemprarsi.

banzai43

 

 

Cara Senatrice Taverna sono estremamente delusa come italiana, come cittadina e come medico, da quello che ha detto in materia di vaccini…

Ha reso questo paese non più libero…ma oppresso dall’ignoranza e dalla cecità. 

Ogni anno milioni di volontari sanitari rischiano la vita in giro per il mondo per salvare migliaia di piccole vite da malattie che hanno decimato intere popolazioni.

E noi, del mondo ricco e civile, torniamo indietro di mille anni contro ogni ragione.

I nostri bambini non sono bestiame. Sono solo bambini a cui garantiamo un futuro.

Perché non proibiamo anche tutte le altre scoperte scientifiche che hanno cambiato la sopravvivenza dell’uomo moderno e che hanno comunque possibili complicanze?

Proibiamo TUTTE le chirurgie.

Proibiamo il vaccino anti HPV contro i tumori della cervice uterina.

Proibiamo LE CORONAROGRAFIE CON PCI primarie che ogni giorno salvano la vita a centinaia di persone colpite da infarto.

Proibiamo la trombolisi primaria per tutti i pazienti colpiti da ictus cerebri.

Proibiamo le trasfusioni.

Proibiamo gli antibiotici.

Spegniamo la luce…torniamo nel medioevo.

Ma non ci chieda poi…a noi medici…di fare miracoli che volete distruggere.

Non ci chieda di piangere la morte dei nostri bambini. 

La piangiamo da oggi. La piangeremo domani. Impotenti davanti ad una “politica” che riduce a voti politici e twittate la scienza.

Mi vergogno onorevole.

Mi vergogno profondamente. 

Mi vergogno di essere rappresentata da lei e chi pensa sia giusto non vaccinare.

Mi vergogno di stare in un paese in cui le decisioni sulla sanità e sicurezza pubblica, perché è di questo che si tratta, vengono prese da persone non preparate sulla materia, non adeguate nemmeno lontanamente al parlarne pubblicamente e criticamente.

Per fare il mio lavoro, il medico anestesista rianimatore, ci vogliono 6 anni di università, 1 anno di abilitazione statale e 5 anni di scuola di specializzazione. Ci occupiamo di vite. È normale. Doveroso. Importante.

Per fare il suo lavoro Senatrice, basta prendere voti. Parlare sui social. Avere fortuna. Essere nel momento giusto con le persone giuste e al posto giusto.

E questo non è giusto.

Perché voi per un voto condannate il nostro paese al ritorno delle malattie che avremmo dovuto debellare.

Condannate bambini al rischio di non poter crescere.

Condannate noi a guardare il vostro irresponsabile scempio con responsabile impotenza.

È un mondo ingiusto il nostro Senatrice.

È un paese ingiusto il nostro.

Ma soprattutto è ingiusto che chi come Lei, accompagnata da cattivi consigli ed ignoranza dovuta al suo non essere competente in immunologia e malattie infettive, non sarà costretta a vedere un bambino morire di morbillo. 

Lei non lo farà.

Lei e i suoi colleghi politici amanti dei selfie, dei social, dei video mentre siete al lavoro…non li vedrete.

E quando sarà il momento…darete la colpa qualcun altro.

Dorma bene Senatrice stanotte.

Dorma bene Senatrice sempre.

Lo faccia anche per me. E per tutti i miei colleghi a cui ha tolto il sonno, la speranza, e la serenità.

Vorrei avere la sua ostentata sicurezza.

Vorrei poter credere ancora di poter fare il mio lavoro nel migliore dei modi in questo mio paese che non riconosco più…e di cui mi vergogno.

Dorma bene Senatrice.

E si ricordi sempre che il mio lavoro è un privilegio, e dovrebbe esserlo anche il suo.

Silvia Braccini

Semplicemente un medico

Pasqua 2018

31/03/2018

banzai43

d’un qualche aforisma

25/03/2018

“Cosa distingue l’aforisma dall’epigramma o dalla massima? L’epigramma ha un bersaglio localizzato nello spazio e nel tempo; l’aforisma tende all’universalità; la massima intende essere l’espressione di una saggezza conformista, mentre l’aforisma vorrebbe essere trasgressivo.”

da "Il filosofo portatile" di GUIDO ALMANSI 

Eccovi, allora, alcuni aforismi.

“Ci sono delle cose graziose, eleganti, sontuose, avvenenti, ma finché non parlano all’immaginazione non sono ancora belle.”

R. W. Emerson

“L’uomo grande è colui che non perde il suo cuore di fanciullo”

Mancio

“Quando i ricchi dichiarano la guerra, sono i poveri che muoiono”

J. P. Sartre
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… verso le elezioni. Cicerone diceva che …

12/01/2018

     

Nulla è più instabile del popolino, nulla più insicuro della volontà degli uomini e nulla più ingannevole delle decisioni della folla.

MARCO TULLIO CICERONE