Archive for the ‘Pensiero del giorno’ Category

della Natura

31/08/2015

IMG_5861

.

O natura, profonda e tranquilla, tu ignori il bene e il male e lasci l’uomo nella sua infinita miseria. Tu crei il bisogno, l’istinto, l’appetito, per cui il forte mangia il debole e il grande mangia il piccolo. Che importa! Nascete, andate, formicolate per la tomba.

VICTOR HUGO, Les chatiments

della principale preoccupazione

24/08/2015

Bruce_Chatwin_1

.

Perdere il passaporto era l’ultima delle mie preoccupazioni, perdere un taccuino era una catastrofe.

Bruce Chatwin

la saggezza di Giulio

21/08/2015

.

Amo il tradimento, ma odio il traditore.

GIULIO CESARE

.

giulio_cesare

del successo

20/08/2015

Il successo è doversi preoccupare di ogni maledetta cosa al mondo, tranne che del denaro.

Johnny CASH
.

della fotografia

12/08/2015

CIMG1943.

La fotografia è il riconoscimento simultaneo, in una frazione di secondo, del significato di un evento.

......................................Henry Cartier-Bresson

dell’interesse per le cose

10/08/2015

Nicolas Cage

Uno dei primi sintomi della depressione è la perdita di interesse nelle cose. Ecco perché penso sia importante mantenere vive le proprie passioni.

Nicolas Cage

del dolore

09/08/2015

DinoBuzzati

Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un’eternità a cancellarlo.

DINO BUZZATI

del peccato

03/08/2015

PECCATO2

.

Il peccato è stato inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.

GESUALDO BUFALINO

delle battaglie da combattere

12/07/2015

Amo la Grecia intensamente e non ho nulla contro il popolo tedesco.

Conosco, come ormai tutti, gli inganni dei passati governanti greci perpetrati a danno dei cittadini ellenici così come non disconosco il montante risentimento germanico nei confronti dell’Ellade, alimentato ad arte dal Governo presieduto da Angela Merkel, preoccupata di perdere consensi alla prossima tornata elettorale ed in particolare dal Ministro delle Finanze Wolfgang Schauble che, apparentemente pieno di livore verso la Grecia tutta, sembra essere in grado di imporre il proprio volere alla Merkel, Cancelliere del Suo stesso Governo.

partenonePerché non dare respiro ad una Grecia stremata?

Perché volerla ancor più in ginocchio a pietire, a soffrire?

Perché volerla ancor più umiliare di quanto Lei stessa si sia sentita e si senta umiliata?

Ho seguito la vicenda Greca sin dall’inizio, analizzato la caduta del precedente Governo dopo l’affermarsi di Syriza, la nascita del Governo di sinistra, la leadership di Tsipras, le provocazioni di Varufakis,  il piano Junker, il Referendum e la prevedibile vittoria del No, la successiva capriola di Tsipras col piano da presentare all’Europa, con tantissime ruvidezze verso il proprio popolo, approvato dal Parlamento non senza avergli fatto perdere per strada parte dei propri compagni di partito.

Cos’altro vogliono la Germania e quelli che appaiono, ormai, come suoi  stati-satelliti. Anche il sangue dopo le lacrime? Un volgersi ad est della Grecia che potrebbe lasciare la NATO proprio quando meno certa è l’alleanza sul fronte turco? Navi da guerra russe libere di percorrere l’Egeo e, quindi, l’intero Mediterraneo? La penetrazione economico-politica cinese ancor più massiccia di quella da tempo strisciante? 

Non mi considero certo un politico, ma queste sono considerazioni che chiunque legga un quotidiano, pur se modesto, può fare senza fatica.

Giorni or sono ho ascoltato l’intervento di Tsipras in Europa. In alcuni passi sopra le righe, con tratti di demagogia, maTsipras pure con palesi verità e l’evidente necessità di risvegliare l’orgoglio greco per tenerlo ancora una volta unito, nella speranza come nella sofferenza. Ha tratteggiato un’Europa di burocrati, asservita alla finanza anziché alla ricerca della fratellanza, della cooperazione, della felicità. Un’Europa senza cuore, senza ideali, dove la misura dei pomodori o la polvere del latte contano di più di un bimbo che piange, di un vecchio senza mezzi per tirare avanti, di un padre senza lavoro.

Forse sarà questa l’Europa dell’immediato, un’Europa senza sogni destinata a dissolversi ed a lasciare ferite e rancori. Un’Europa senz’ali, prossima a schiantarsi per egoismo, per stupidità, per avidità.

Tsipras in tal caso avrà perso ed il Suo destino sarà quel che sarà, ma avrà combattuto la Sua battaglia per il rispetto dovuto ad un popolo quale che esso  sia.

Jaques Jaujard, responsabile museale francese degli anni ’50 ed eroe della resistenza di quel Paese pare aver detto:

“Ci sono battaglie che non è un disonore perdere.

E’ un disonore non combatterle”

Tsipras ha combattuto la Sua.

Buona domenica a tutti.

banzai43

a_caneinviaggio

 

 

 

 

 

dell’immortalità

28/06/2015

Napo 3.

L’immortalità è il ricordo che si lascia nella memoria degli uomini. Quest’idea spinge a grandi imprese. Meglio sarebbe non aver vissuto che non lasciare traccia della propria esistenza.

Napoleone Bonaparte


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 55 follower