Archive for the ‘Io … poeta’ Category

del tramonto d’un amore

08/07/2019

Due giovani amiche in tram. L’una all’altra “… sai, non l’amo più; si, non l’amo più. E non so cosa fare. Credo che lo lascerò.”

Davanti a loro, ascoltavo e mi son chiesto come stesse lui. Della mia immaginazione eccone il frutto.

 

Amore al tramonto

Per la prima volta

Amore mio,

mio splendido fiore,

ho vissuto le tue spine.

.

La notte

Amore mio dolcissimo,

il tuo corpo accanto,

mi scaldano i ricordi.

.

Il mattino,

dalle tue labbra ardenti, un bacio,

Amore mio lontano.

Freddo.

     banzai43

 

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A te, cagnina mia dolcissima

10/07/2018

A Maya, cagnina amatissima

      (5.12.2005 – 6.6.2018)

 

Amica mia dolcissima.

Compagna silenziosa

attenta sempre,

di pronto scatto appena

mi muovevo,

ti volgevi a cercarmi

se tardavo.

 

Ora non più.

La vita t’ha lasciata

ed io rimpiango i tuoi

salti armoniosi,

il passo lesto e altero,

gli occhi tuoi dolcissimi,

l’attenzione al mio fischio,

la tua amicizia, persa.

 

(Milano, 9.7.2018)

 

 

 

 

Povera Italia: 4 marzo 2018 sempre più vicino

01/03/2018

Senza orizzonte

..

Mi manca l’orizzonte,

la speranza,

il calore affettuoso

degli amici,

il marciar

a obiettivi già segnati.

….

Povera Italia.

Vascello senza chiglia

senza prora né poppa,

col timone divelto,

le vele già strappate,

alla deriva.

..

Altre rotte e

timonier diversi

per riprendere il mare

a questa nave.

Altri traguardi.

Nuove forze in gioco.

banzai43

dei fatti e del fotografare

21/02/2018

Sfumature

Di foto colorate è pieno il mondo.

Color che nuoce

al divagare audace,

che lo ingessa

nel “vero” rivelarsi del presente.

         Nessuno spazio per i sogni miei.

Foto con bianchi e grigi

         tesi al nero

una trama di luci

         da indagare.

Sfumature di sogno

per pensare

per creare un reale

“inesistente”.

         Dar corpo a un mondo tuo,

         camera in mano usando,

         solamente, qualche click.

Inverno, rigida stagione e l’attesa

15/02/2018

               

………………..Filo a filo

Sorveglio attento,

d’inverno,

l’erba smunta.

Raggrinzita

contratta per il gelo.

Filo a filo compatta,

un grigio muro,

del raggio primo in attesa

a Primavera.

La gelida stagione

non dà tregua,

ma l’erba si prepara

ad esser prato.

E ancor sarà così,

come in passato.

Nel breve un’esplosione di colori

e’l verde

che ritorna ad esser campo.

 

Inverni, non più quelli

03/01/2018

            Cielo invernale

Netto cielo d’inverno

freddo intenso;

fragranze casarecce

tutt’attorno,

le bucce degli agrumi

a dar profumo.

          Freddo cielo d’inverno,

         non più quello;

         senz’aroma il pane nel sacchetto

         manca la stufa

         la legna ed il carbone.

 

Cambiamenti di vita,

subìti ed affrontati

in pari tempo,

e’l domani verrà

         velocemente.

 

 

Ritrovarsi

28/12/2017
In prossimità delle feste che chiudono l’anno (da Natale all’Epifania) è difficile radunare gli amici per un pranzo. Io l’ho combinato per il 21 dicembre, primo giorno d’inverno, pochi giorni dopo aver subito un’operazione assai pericolosa, ora superata, che m’aveva fatto temere di non vederli più. 
Ritrovare gli amici è sempre, per me, un grande piacere. Gente schietta, affidabile, disponibile. Quattro chiacchiere, due risate, qualche ricordo e la promessa di ritrovarci fra non molto; il tutto completato con gli auguri per il Natale alle porte, l’Anno Nuovo dietro l’angolo ed un regalo a tutti loro. Una mia poesia scritta quando temevo per la mia vita, come fosse un lascito, una prova d’affetto di chi non c’era più.  
Ora son tornato in perfetta efficienza,  problema svanito, poesia rimasta. Eccola. Per Voi e per gli amici Vostri. Buon anno.
banzai43

 

Ritrovarsi

In anni non più verdi

ritrovarsi,

compagni di lavoro

nel passato.

            Di nuovo insieme

            senz’alcun distinguo,

            brevi ricordi, ma

            nessun rimpianto.

Indugiar, tutti uniti,

del futuro

stabilire un percorso

ancor comune.

            Si sgranerà la fila

    poco a poco;

            all’ultim toccherà

            chiuder la porta.

Mondo nuovo

05/01/2017

.

Serrate le finestre

scese le tapparelle

chiuso il gas, le luci spente.

Quattro mandate

all’uscio blindato.

                E’ silenzio.

Uno ad uno i gradini

varco il portone.

               E’ primo mattino.

Ho chiuso un Mondo.

Mi apro al Mondo nuovo.

 

(Milano 31.12.2016)

.

viaggiando-2

A Parigi pensando ed al mondo tutto

11/01/2015

Indagare dall’alto

.

Poter volare e

da lassù vedere

scrutare attento

questa umanità.

 

Cercar dove si cela

della Ragione l’ultimo

rifugio. E chiamarla

a gran voce perché torni.

 

Indagare dall’alto i

nostri cuori

isolarne gli odii più profondi

promuovere la quiete fra fratelli.

 

Non Amore, non Fede,

non Preghiera

un dono ancor maggiore

vorrei fare. Un’unica parola:

                        TOLLERANZA.

 

……………banzai43

uccellinovola

……………(8.01.2015)