Archive for the ‘Dell’amore e d’altre anomalie’ Category

Donne, compagne di vita e …

08/03/2017

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A Voi tutte,

donne,

splendide e comprensive

compagne di vita,

buon 8 Marzo 2017

e

grazie per tutto ciò che fate per noi.

Un uomo come tanti.

banzai43

8 Marzo: W la donna

08/03/2017

UOMINI

come già scrissi esattamente lo scorso anno, le donne dovrebbero essere festeggiate ogni giorno. Invece, purtroppo, non passa giorno che non siano sfruttate, maltrattate, angariate, stuprate, uccise.

Instilliamo nei nostri bimbi il rispetto, la tolleranza, la comprensione … e tutto ciò che di buono possiamo insegnare.

Mentre scrivo la mezzanotte è giunta. E’ il nuovo giorno. E’ l’8 Marzo, la “Festa della Donna” Una festa inutile se domani sarà tutto come prima. 

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.Comunque sia oggi si festeggia la Donna e noi che la donna la rispettiamo ogni giorno, oggi facciamolo un poco di più, magari solo con una carezza.

 

 

 

 

banzai43

(Immagine acquisita in rete)

 

Figli e genitori

23/01/2016

….. Ovviamente, i genitori, ai quali non era stato possibile nascondere tutta la verità, erano storditi e stravolti per genitori e figliquanto accaduto al figlio, che mai avrebbero immaginato capace di macchiarsi di un furto sul posto di lavoro, con l’educazione e l’esempio che pensavano di avergli dato. Ma tant’è, per quanto i genitori s’impegnino, bisogna anche avere la fortuna che un giovane non faccia incontri che in quattro e quattr’otto mandino a gambe all’aria tutti i buoni principi che gli sono stati inculcati. Soprattutto poi se uno, o una, si innamora della persona sbagliata … qui non ci sono educazione e principi che tengano: la storia e la cronaca sono piene di uomini, e donne spostati violentemente dalla cosiddetta retta via dalla forza di un amore malato, che li priva completamente del lume della ragione.

da Arrigoni e la bella del Chiaravalle, romanzo di Dario Crapanzano. Mondadori Editore 

dalla Francia: Jacques Prevert

19/01/2016

alicante

ALICANTE

Un’arancia sulla tavola

il tuo vestito sul tappeto

E nel mio letto tu

Dolce presente del presente

Freschezza della notte

Calore della mia vita

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Jacques_Prevert_1

dall’Argentina: Mempo Giardinelli

04/01/2016

spiaggiabiancaQuando non trovo l’amore,

quando lo cerco e mi sfugge,

quando lo prendo e lo lascio andare,

il mio cuore è un paese vuoto, terra rasa.

E’ una pagina bianca, zero assoluto,

irrefutabile nulla.

Ancor d’amore …

18/08/2015

CASANOVA1Quando si è innamorati, basta un niente per essere ridotti alla disperazione o per toccare il cielo con un dito.

GIACOMO CASANOVA
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CASANOVA2

dopo la devastazione, l’Albero della Vita

03/05/2015

Gentili Amici,

   dopo la devastazione senza senso, subita ad opera d’una banda di delinquenti, la mia Milano sta lucidandosi nuovamente per presentarsi  una volta ancora, con rinnovata eleganza, a tutti i visitatori. L’occasione, questa volta (ghiotta occasione) è l’EXPO che vede Milano al centro del mondo. Milano vi aspetta, Milano vi saluta.

E per chi ancora non l’avesse visto (difficile, io credo) ecco a Voi l’Albero della Vita simbolo, più che mai, d’una città e d’una nazione che, nonostante tutto, ha deciso di fare resistenza, di non arrendersi.

Buona settimana a tutti.

banzai43

 

E’ proprio l’8 Marzo

08/03/2015

canegatto

Milano oggi, una bella giornata di sole, quasi primavera

mimosa2

mimosa5

 

a_caneinviaggio

banzai43

Un altro 8 Marzo …

07/03/2015

mimosinbocca

giallomimosa

dalla Spagna: Pedro Salinas

07/02/2015

Eterna presenza

Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,
prima ti guardavo,
ti cercavo tutta,
ti desideravo intera.
Oggi non chiedo più
né alle mani, né agli occhi,
le ultime prove.Pedro Salinas
Di starmi accanto
ti chiedevo prima,
sì, vicino a me, sì,
sì, però lì fuori.
E mi accontentavo
di sentire che le tue mani
mi davano le tue mani,
che ai miei occhi
assicuravano presenza.
Quello che ti chiedo adesso
è di più, molto di più,
che bacio o sguardo:
è che tu stia più vicina
a me, dentro.
Come il vento è invisibile, pur dando
la sua vita alla candela.
Come la luce è
quieta, fissa, immobile,
fungendo da centro
che non vacilla mai
al tremulo corpo
di fiamma che trema.
Come è la stella,
presente e sicura,
senza voce e senza tatto,
nel cuore aperto,
sereno, del lago.
Quello che ti chiedo
è solo che tu sia
anima della mia anima,
sangue del mio sangue
dentro le vene.
Che tu stia in me
come il cuore
mio che mai
vedrò, toccherò
e i cui battiti
non si stancano mai
di darmi la mia vita
fino a quando morirò.
Come lo scheletro,
il segreto profondo
del mio essere, che solo
mi vedrà la terra,
però che in vita
è quello che si incarica
di sostenere il mio peso,
di carne e di sogno,
di gioia e di dolore
misteriosamente
senza che ci siano occhi
che mai lo vedano.
Quello che ti chiedo
è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza,
né fuga, né mancanza:
ma che sia per me
possessione totale
dell’anima lontana,
eterna presenza.

Pedro Solinas