Archive for the ‘Dell’amore e d’altre anomalie’ Category

del tramonto d’un amore

08/07/2019

Due giovani amiche in tram. L’una all’altra “… sai, non l’amo più; si, non l’amo più. E non so cosa fare. Credo che lo lascerò.”

Davanti a loro, ascoltavo e mi son chiesto come stesse lui. Della mia immaginazione eccone il frutto.

 

Amore al tramonto

Per la prima volta

Amore mio,

mio splendido fiore,

ho vissuto le tue spine.

.

La notte

Amore mio dolcissimo,

il tuo corpo accanto,

mi scaldano i ricordi.

.

Il mattino,

dalle tue labbra ardenti, un bacio,

Amore mio lontano.

Freddo.

     banzai43

 

Annunci

Tango

23/02/2019

.

Il tango è un pensiero triste che si balla.
(Enrique Santos Discépolo)

La mia musica è triste perché il tango è triste. Il tango ha radici tristi e drammatiche, a volte sensuali, conserva un po’ tutto… anche radici religiose. Il tango è triste e drammatico ma mai pessimista.
(Astor Piazzolla)

Il tango dà un passato a chi non ce l’ha e un futuro a chi non lo spera.
(Arturo Pérez-Reverte)

Il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione che si crea tra passo e passo. Rendere l’impossibile una cosa possibile: ballare il silenzio.
(Carlos Gavito)

Shoah: Giornata della memoria

27/01/2019

Se nonostante tutte le nostre sofferenze, restano ancora degli ebrei, vuol dire che un giorno gli ebrei, invece di essere proscritti, saranno presi a esempio.

ANNA FRANK, Diario

.

dal Nicaragua: Ruben Darìo (Metapa 18.1.1867 – Leon 6.2.1916)

21/01/2019

NOTTURNO

Silenzio della notte, doloroso

silenzio notturno …

Perché l’anima trema a questo modo?

Odo il rombo

del mio sangue:

dentro il mio cranio passa una tormenta

soave. L’insonnia!

E non si può dormire. E tuttavia

si sogna.

e sul banco anatomico se stesso

uno seziona, ed è il suo proprio Amleto.

Sciogliere la tristezza

entro un vino notturno,

nella coppa preziosa delle tenebre.

E mi domando: Quando verrà l’alba?

S’è richiusa una porta …

E’ passato un viandante …

Tre rintocchi alla torre … Oh, che sia Lei?

 

un artista italiano: Salvatore Fiume

14/01/2019

.

.

Salvatore Fiume (Comiso 23.10.1915 - Milano 3.6.1997) 

Pittore, scultore, architetto, scenografo, scrittore

fu anche poeta. Eccovi una composizione tratta da “Scrivo a Te donna”

.

Adesso tu

stai dormendo ed io

ti vedo

come se tu fossi assopita qui,

nel mio studio.

Conosco il tuo modo di dormire,

conosco il tuo respiro,

le tue mani,

i piedi che ho tanto baciato.

Tutto ciò che sei

nello spirito e bella carne

percorre continuamente

il mio corpo

insieme al mio sangue.

Ma altri fermeranno

questo incanto

e non potremo far nulla per evitarlo.

Mi costi anche la vita

mi costi qualunque pena,

questo amore, non lo allontanerò,

dalla mia anima.

dall’Italia: Carlotta Mandel

31/08/2018

Carlotta Mandel (Venezia 1903 – Milano 1992), scrittrice e poetessa sino a ieri a me non nota e me ne pento. Sua la bellissima la composizione che propongo a tutti gli a amici, copiata dalla rubrica Parole italiane di 7C, pubblicazione settimanale del Corriere della Sera (n. 35 2018).

.

F e l i c i   d i   n i e n t e

Felici di niente eravamo,

di scoprirci riflessi uno nell’altra,

di avere, a due, un unico pensiero,

una sola dimensione.

Il ritmo offriva risonanze d’oro,

ogni rima era un bacio assaporato

sulle bocche ridenti,

una parola ci faceva ricchi.

Ritorna!

Non è vita questo vivere

senza te accanto

in languore d’attesa senza fine,

la mente incatenata a un magnetico nulla.

Se di me mi dismemoro

è perché in te non posso ritrovarmi

finché resti lontano.

Motore inerte sono

se l’energia di te non mi percorre,

involucro che aerea la farfalla

ha abbandonato.

Torna!

E ancora saremo

felici di niente.

 

Vaccini: della salute nostra e della politica illusoria

12/08/2018

Amici miei carissimi, buona giornata.

Vaccini si, vaccini no. Quasi libertà di vivere o di morire (per insipienza, ignoranza, finti spazi di libertà, politica dissennata etc.).

Non so più cosa dire, consapevole che il numero di vaccini obbligatori varia da Stato a Stato, ma che quelli obbligatori rimangono tali e non sono soggetti a volontà individuali o ad autocertificazioni facilmente falsificabili (una mamma sciocca, rileva oggi la stampa, si gloriava dell’atto su facebook).

Bene, la farò breve. Un amico m’ha girato il testo che segue e che riproduco. In esso mi sono ritrovato pienamente. Non so se per voi sarà le stessa cosa, ma forse vi indurrà a riflettere una volta ancora.

Buona domenica e l’augurio che ciascuno di voi, se in vacanza, sappia sfruttare al meglio questo periodo per tornare in forza e ritemprarsi.

banzai43

 

 

Cara Senatrice Taverna sono estremamente delusa come italiana, come cittadina e come medico, da quello che ha detto in materia di vaccini…

Ha reso questo paese non più libero…ma oppresso dall’ignoranza e dalla cecità. 

Ogni anno milioni di volontari sanitari rischiano la vita in giro per il mondo per salvare migliaia di piccole vite da malattie che hanno decimato intere popolazioni.

E noi, del mondo ricco e civile, torniamo indietro di mille anni contro ogni ragione.

I nostri bambini non sono bestiame. Sono solo bambini a cui garantiamo un futuro.

Perché non proibiamo anche tutte le altre scoperte scientifiche che hanno cambiato la sopravvivenza dell’uomo moderno e che hanno comunque possibili complicanze?

Proibiamo TUTTE le chirurgie.

Proibiamo il vaccino anti HPV contro i tumori della cervice uterina.

Proibiamo LE CORONAROGRAFIE CON PCI primarie che ogni giorno salvano la vita a centinaia di persone colpite da infarto.

Proibiamo la trombolisi primaria per tutti i pazienti colpiti da ictus cerebri.

Proibiamo le trasfusioni.

Proibiamo gli antibiotici.

Spegniamo la luce…torniamo nel medioevo.

Ma non ci chieda poi…a noi medici…di fare miracoli che volete distruggere.

Non ci chieda di piangere la morte dei nostri bambini. 

La piangiamo da oggi. La piangeremo domani. Impotenti davanti ad una “politica” che riduce a voti politici e twittate la scienza.

Mi vergogno onorevole.

Mi vergogno profondamente. 

Mi vergogno di essere rappresentata da lei e chi pensa sia giusto non vaccinare.

Mi vergogno di stare in un paese in cui le decisioni sulla sanità e sicurezza pubblica, perché è di questo che si tratta, vengono prese da persone non preparate sulla materia, non adeguate nemmeno lontanamente al parlarne pubblicamente e criticamente.

Per fare il mio lavoro, il medico anestesista rianimatore, ci vogliono 6 anni di università, 1 anno di abilitazione statale e 5 anni di scuola di specializzazione. Ci occupiamo di vite. È normale. Doveroso. Importante.

Per fare il suo lavoro Senatrice, basta prendere voti. Parlare sui social. Avere fortuna. Essere nel momento giusto con le persone giuste e al posto giusto.

E questo non è giusto.

Perché voi per un voto condannate il nostro paese al ritorno delle malattie che avremmo dovuto debellare.

Condannate bambini al rischio di non poter crescere.

Condannate noi a guardare il vostro irresponsabile scempio con responsabile impotenza.

È un mondo ingiusto il nostro Senatrice.

È un paese ingiusto il nostro.

Ma soprattutto è ingiusto che chi come Lei, accompagnata da cattivi consigli ed ignoranza dovuta al suo non essere competente in immunologia e malattie infettive, non sarà costretta a vedere un bambino morire di morbillo. 

Lei non lo farà.

Lei e i suoi colleghi politici amanti dei selfie, dei social, dei video mentre siete al lavoro…non li vedrete.

E quando sarà il momento…darete la colpa qualcun altro.

Dorma bene Senatrice stanotte.

Dorma bene Senatrice sempre.

Lo faccia anche per me. E per tutti i miei colleghi a cui ha tolto il sonno, la speranza, e la serenità.

Vorrei avere la sua ostentata sicurezza.

Vorrei poter credere ancora di poter fare il mio lavoro nel migliore dei modi in questo mio paese che non riconosco più…e di cui mi vergogno.

Dorma bene Senatrice.

E si ricordi sempre che il mio lavoro è un privilegio, e dovrebbe esserlo anche il suo.

Silvia Braccini

Semplicemente un medico

A te, cagnina mia dolcissima

10/07/2018

A Maya, cagnina amatissima

      (5.12.2005 – 6.6.2018)

 

Amica mia dolcissima.

Compagna silenziosa

attenta sempre,

di pronto scatto appena

mi muovevo,

ti volgevi a cercarmi

se tardavo.

 

Ora non più.

La vita t’ha lasciata

ed io rimpiango i tuoi

salti armoniosi,

il passo lesto e altero,

gli occhi tuoi dolcissimi,

l’attenzione al mio fischio,

la tua amicizia, persa.

 

(Milano, 9.7.2018)

 

 

 

 

Donne, compagne di vita e …

08/03/2017

.

A Voi tutte,

donne,

splendide e comprensive

compagne di vita,

buon 8 Marzo 2017

e

grazie per tutto ciò che fate per noi.

Un uomo come tanti.

banzai43

8 Marzo: W la donna

08/03/2017

UOMINI

come già scrissi esattamente lo scorso anno, le donne dovrebbero essere festeggiate ogni giorno. Invece, purtroppo, non passa giorno che non siano sfruttate, maltrattate, angariate, stuprate, uccise.

Instilliamo nei nostri bimbi il rispetto, la tolleranza, la comprensione … e tutto ciò che di buono possiamo insegnare.

Mentre scrivo la mezzanotte è giunta. E’ il nuovo giorno. E’ l’8 Marzo, la “Festa della Donna” Una festa inutile se domani sarà tutto come prima. 

.

.Comunque sia oggi si festeggia la Donna e noi che la donna la rispettiamo ogni giorno, oggi facciamolo un poco di più, magari solo con una carezza.

 

 

 

 

banzai43

(Immagine acquisita in rete)