Archive for the ‘Della Donna’ Category

del Governo e del governare

28/02/2018

Il vero governo deve assomigliare a una feconda pioggia estiva che bagna, senza che si oda, l’arida terra. Sono vissuti governanti che facevano muovere la macchina dello Stato con tale fracasso, strepito, trambusto, scricchiolio e impeto, che era da temere da un momento all’altro che essi o la macchina dovessero andare in frantumi.

F. M. KLINGER

Non si deve avere né amore né odio per gli uomini che stanno al governo. Si deve avere per essi lo stesso sentimento che si ha per un cocchiere: conduce bene o conduce male, ecco tutto.

A. DE VIGNY

Gli uomini governano il mondo, e le donne i loro uomini. Che altro vogliono?

B. GOLTZ
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Sarà amore?

26/02/2018

Discutevano su ogni dettaglio, ma stavano bene insieme; gli piaceva quel misto di bruschezza e affetto, il modo in cui si buttava nella vita senza paura, la sua espressione tra il divertito e il sardonico, il suo sorriso di traverso. In confronto, lui era uno zombie che già inciampava nella terza età, ma con lei riviveva. Sarebbe stato bello diventare vecchi insieme, per mano, si disse. Provava delle martellate al cuore immaginando l’effetto dei capelli colorati di Lucia sul suo cuscino e dei suoi stivali di fianco al letto e del suo viso talmente vicino da farlo perdere nei suoi occhi da principessa turca.

……

Era rimasto solo per molto tempo, aveva dimenticato quella tenerezza ruvida, quel vuoto nella bocca dello stomaco, quella fretta del sangue, quelle raffiche di desiderio. “Sarà amore quel che sto provando? Se lo fosse non saprei cosa fare. Sono disorientato”.

Da “Oltre l’inverno”, romanzo, di Isabel Allende

Donne, compagne di vita e …

08/03/2017

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A Voi tutte,

donne,

splendide e comprensive

compagne di vita,

buon 8 Marzo 2017

e

grazie per tutto ciò che fate per noi.

Un uomo come tanti.

banzai43

8 Marzo 2016

08/03/2016

MIMOSA2

     Donne, a Voi tutte che siete il motore del mondo, il perno attorno al quale tutto ruota, la catena che tiene unita la famiglia, la dolcezza che stempera il dolore, l’amore in ogni sua forma, il sostegno nella sventura, le braccia ove potersi rifugiare, il porto sicuro quando avanza la tempesta.

A Voi tutte, donne, specchio profondo dell’anima maschile, a Voi tutte che assai più meritate di ciò che avete, a Voi tutte l’abbraccio di un piccolo uomo come me.

Grazie di non avermi fatto sentire la solitudine. Grazie.

Con amore,

a_caneinviaggio

 

 

 

banzai43

Ovidio: del giusto operare e della donna

14/01/2016

Amiche mie carissime, forse Ovidio (Publio Ovidio Nasone: Sulmona 43 a.C. – Tomi 18 d.C.) non vi amava così come spesso vien detto. Di lui si ricorda che disse:

Publio_Ovidio_NasoneRestituisci sempre ciò che ti è stato dato in pegno, rispetta sempre religiosamente i patti, astieniti dal commettere frodi e conserva le mani pure dai delitti: solo le donne, se hai senno, ingannale pure impunemente. Nei loro confronti infatti la lealtà è una colpa più vergognosa di qualsiasi inganno. Inganna queste ingannatrici: razza in gran parte scellerata, cadano nei lacci che esse stesse hanno teso.

dall’Argentina: Mempo Giardinelli

04/01/2016

spiaggiabiancaQuando non trovo l’amore,

quando lo cerco e mi sfugge,

quando lo prendo e lo lascio andare,

il mio cuore è un paese vuoto, terra rasa.

E’ una pagina bianca, zero assoluto,

irrefutabile nulla.

E’ proprio l’8 Marzo

08/03/2015

canegatto

Milano oggi, una bella giornata di sole, quasi primavera

mimosa2

mimosa5

 

a_caneinviaggio

banzai43

Un altro 8 Marzo …

07/03/2015

mimosinbocca

giallomimosa

dalla Spagna: Rafael Alberti

22/02/2015

Se partissi, amante mia,

se io partissi,

se partissi per non tornare,

amante mia,

l’aria mi porterebbe,

amante mia,

da te.

Rafael Alberti

(San Rafael / Sierra de Guadarrama)
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sierra_de_guadarrama


 

dalla Russia: Anna Achmatova

20/09/2014
da "IL PRODIGIO DELLE COSE"

S’è offuscata sul cielo la lacca turchina

E più distinto è un canto d’ocarinapablo-picasso-nudo-in-blu-1902-circa

Si tratta d’un piffero d’argilla,

Non ha motivo di lamentarsi tanto.

Chi le ha raccontato i miei peccati,

E perché mi perdona? …

Di tra la chioma arruffata d’un ontano

Il sole obliquo illumina la terra.