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E’ da molto che non scrivo

19/09/2022
Dal 21 Gennaio il mio blog è senza post e, un poco, mi vergogno.
Son certo capite … anzi sapete, che meno si scrive e meno vien voglia di farlo. E’ una fatica. Innanzi tutto s’ha da pensare, poi ordinare i pensieri (difficilissimo!), mettere un po’ di virgole e punti qua e là (i punti e virgola …, ma dove vanno i puti e virgola?). Insomma, per farla breve esprimere pensieri è una sudata continua, ma qualche volta anche il sudore è necessario.
Detto questo, da quel lontano 21 gennaio 2022 è successo di tutto:
  • La elezione del non proprio nuovo Presidente della Repubblica (usato sicuro)
  • La nascita di un nuovo Governo benvisto, anzi molto benvisto dall’Europa, guidato da Mario Draghi persona autorevole (per taluno un po’ troppo autoritario)
  • L’assalto russo all’Ucraina a conferma delle mire espansionistiche di Vladimir Putin teso a ricostruire l’influenza della deceduta Unione Sovietica
  • L’imprevista resistenza ucraina, che ancora non molla e che anzi si permette, addirittura, di impostare delle controffensive (peccato di lesa maestà), resistenza imprevista non solo per il nuovo czar. E’ pur vero, peraltro, che l’Ukraina è molto aiutata con denaro, armi e sostegni politici esterni, ma è altresì vero che distruzione, dolore, sofferenze e morti sono tutte cose sue
  • La caduta del Governo Draghi, mi sembra giusto: all’estero piaceva più di Berlusconi, resisteva alle pretese di Conte e Salvini che più volte rimbeccato, non lo poteva più sopportare. Ecco allora che “un due tre bin salabim” i tre moschettieri (ma non da soli) lo mettono nel sacco mentre ancora lo lodano, ma con riserva per aver preteso da loro che studiassero i dossier prima di esprimere la propria opinione, meglio se disinteressata, per il bene del Paese.
  • Una Campagna elettorale inconsueta, breve ed estiva, regolata da una legge elettorale dissennata che obbliga a raggruppamenti senza vocazione all’unione, Dove forze alleate non parlano la stessa lingua, dicono cose diverse e si danno pizzicotti che per un po’ lasciano il segno. Dove un Renzi s’affianca a Calenda accettandolo come “guida” (inconcepibile!) di uno pseudo polo che ancora non sappiamo se esisterà, forse pronto a dargli il ben servito non appena se ne presenterà l’occasione e dove molti ancora attendono che Gianni Letta dica qualche cosa di sinistra, finalmente
  • La Gran Bretagna che ha concesso l’estradizione di Julian Assange (co-fondatore di Wikileaks) verso gli Stati Uniti dopo averlo detenuto illegalmente per molto di più di quanto previsto da una sentenza quanto meno assai opinabile e contro il giudizio anche di strutture Internazionali a favore dei diritti dell’uomo
  • La morte della Regina Elisabetta II^ dopo un regno lungo e tormentato per questioni soprattutto familiari a poca distanza delle scomparsa del principe Filippo da Lei tanto amato
  • Giorgia Meloni, leader dei Fratelli d’Italia che attende assai speranzosa che gli exit-poll non siano campati in aria e che il Presidente della Repubblica Le conferisca l’incarico di formare il nuovo Governo (con Salvini, Berlusconi e chi altri?) che, se così sarà, speriamo possa reggere alle spese previste da Salvini, l’aumento delle pensioni promesse dal Cavalier Berlusconi e le prebende a cascata che ogni Governo al suo esordio non riesce a non distribuire
E per il momento, stanco morto come mi sento, non scrivo altro benché molte altre cose, nazionali ed internazionali, sono accadute dallo scorso Gennaio ad ora. Basti pensare al sostegno a Putin da parte di Xi Jin Pin, dal viaggio di Nancy Pelosi a Taiwan, di quello del Papa a Samarcanda, del prezzo di gas ed elettricità ora alle stelle, del mercato di Amsterdam, al …. No. Basta. È bene che smetta. Ho la mano destra rattrappita e temo lo stacco di indice e pollice. Ma non posso chiudere senza ricordarvi la cosa più importante.
Giovani o anziani che siate, poveri o benestanti, ANDATE A VOTARE. E’ Vostro dovere e diritto farlo. Mi rendo conto come, in particolare quest’anno sia difficile  farlo, ma è necessario.
Dite la Vostra, provate ad orientare il Paese come più v’aggrada.
Vi chiedo solo di pensarci un momento. Non guardate solamente al domani, spingete un poco lo sguardo più in là, qualche anno più in là, quando i Vostri nipoti avranno finito la scuola, quando i Vostri figli saranno alla ricerca di un lavoro, quando Voi (ed io con Voi) più avremo bisogno di una sanità meno spendereccia, più simile all’eccellenza a sud come a nord, dove i politici siano statisti e non profittatori, dove la Giustizia sia più giusta, dove … dove … dove …
Il voto è dietro l’angolo. Non perdete la strada, non dimenticate la via. Se lo riterrete opportuno turatevi il naso, mette la maschera antigas, ma ANDATE A VOTARE, quanto meno per non perdere il diritto a dissentire quando il nuovo Governo proporrà cose che Voi non gradirete neppure un poco.

Votate con coscienza. Fatevi una passeggiata con la famiglia e votate tutti assieme.
Quanto al resto, un abbraccio e scusate la “sparata” così lunga. Prometto che in futuro (se avrò ancora la mano ed il cervello) sarò assai più breve.
 
Il Vostro amico
banzai43

Presidenziali. Siamo agli sgoccioli. Ed io dico la mia

22/01/2022
Innanzi tutto un grazie, caloroso, al Presidente uscente Sergio Mazzarella. Ha rappresentato l’Italia in modo degno, attraversato mari tempestosi e affrontato momenti difficili. Ha operato, sempre, in modo cortese, ma fermo facendo sentire la propria voce, sicura, quando lo ha ritenuto necessario. Grazie!

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Posto questa nota oggi, prima che Silvio Berlusconi sciolga la riserva circa la sua candidatura, per poter esprimere il mio pensiero, senza il timore di generare fraintendimenti.
Non amo Silvio Berlusconi e non lo vorrei al Quirinale, ma se diventasse il prossimo Presidente della Repubblica Italiana sarebbe anche il mio Presidente. Sarei, pertanto, pronto, se del caso a rimbrottare chi, italiano o straniero, dovesse criticarlo scioccamente o irriderlo. Sarebbe un comportamento contro l’Italia, e questo non potrei permetterlo.
Quanto a Draghi, preferirei rimanesse dov’è, pur consapevole del prestigio nazionale e internazionale di cui è portatore e dell’autorevolezza e, forse, della stabilità che potrebbe dare all’Italia, in qualità di Presidente della Repubblica, con un settennato al vertice del nostro Paese. Contro di Lui gioca il mio timore di dissolvimento o, peggio, frantumazione del Governo da Lui guidato con buon senso, capacità di mediazione e sicurezza.
Passiamo, ora, alle mie impossibili predilezioni.
Due sono le persone che vorrei potessero vestire i panni del prossimo Presidente della Repubblica italiana (non ho particolari preferenze), ambedue di vasta cultura e con un passato politico non indifferente e, sino a riprova del contrario, scevri d’accuse che ne insozzino l’immagine: Walter Veltroni e Valdo Spini.
Uomini di sinistra, ambedue ex Ministri, romano il primo e fiorentino il secondo.
Veltroni: politico, giornalista, scrittore, regista. Nella mia mente persona seria, sindaco di Roma poco chiacchierato, rispettato dai più.
Spini: uomo di grande cultura, equilibrato, buon mediatore, anch’esso mai chiacchierato. In passato Ministro dell’ambiente (realmente presente e capace), portatore e attivista di varie attività umanitarie eredità, forse, del suo nascere valdese.
Ambedue, a mio giudizio, potrebbero ben rappresentare l’Italia in modo serio, elegante e convincente.
Questo, esposte le mie convinzioni, è tutto.
Sia l’uno che l’altro, è quasi certo, non diverranno Presidente, ma essendo in Democrazia ero libero di dire la mia e così … l’ho fatto!
Al nuovo prossimo Presidente: “Tanti auguri di Buon Lavoro”.

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banzai43

… eccola: la Befana

05/01/2022

 

befana2

… un poco glamour, ma che volete. E’ una befana antica che ha fatto il lifting. Un restauro che appare abbastanza ben fatto. Ancora auguri di Buona Salute e di Buon Futuro a tutti.

banzai43

 

 

… e ora aspettiamo la Befana

03/01/2022

  Natale e Santo Stefano … andati!

   Capodanno … anche.

   La Befana … in arrivo, universo permettendo: niente comete o meteoriti minacciosi!

   Che fare nell’attesa? La cosa più semplice, ovviamente: riposare, riposare, riposare. Qualche breve passeggiata (breve, mi raccomando, per non stressarci) con mascherina, alimentazione ridotta, bevute limitate. Sono permesse le partite a carte in famiglia, con mani ben pulite, a scopa, briscola e burraco (quest’ultime per i più evoluti), ma senza esagerare per non innervosirci (se perdiamo).

Misurate il tondo vita e tenetelo sotto controllo, non bisticciate in famiglia (stanca!), sonnecchiate al pomeriggio, ma soprattutto fate quello che vi pare (con lentezza) e date poca retta a questo amico, rompiglione che, in attesa della Befana, Vi scrive.

Buon 2022, nuovamente, A TUTTI !!!!!

Antique pen and inkwell

banzai43

Il 2022 è giunto

02/01/2022

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Buon 2022 a tutti.

a_caneinviaggio

banzai 43

La nuova attesa

31/12/2021

Buon anno

Al calendario staccherò
l’ultimo foglio
senza rimpianto alcuno.
Lo strizzerò con vigore
fra le mani
destinato al cestino.
A chiuder l’anno
calice in mano
resterò in attesa.
E’ solo cerimonia!
Appresso al vecchio sorge
l’anno nuovo.
Degli anni il conto è
solo convenzione.
E’ la sola speranza
a dare luce ai giorni.
   banzai43 (Milano, 31.12.2021)

Natale 2021

25/12/2021

Amici miei carissimi, anche quest’anno con non poche tribolazioni, siamo giunti a Natale.

Non tutti siamo felici. Alcuni, per colpa della pandemia, hanno perso familiari o amici; altri soffrono per l’aumentata povertà, altri ancora per la perdita del lavoro. E tutto ciò sottacendo i problemi di sempre che la pandemia non ha certo eliminato, ma sicuramente aggravato.

E non è finita. Una nuova stagione politica è alle porte: Draghi starà dov’è? Ed ancora, Presidente della Repubblica uscente, Presidente della Repubblica entrante, chi sarà? L’importante è che sia una persona equilibrata, con la schiena dritta, stimato o stimabile dall’Europa e che abbia veramente a cuore il futuro dell’Italia e degli italiani.

Quanto a noi, di questi tempi, cerchiamo di continuare a vivere seguendo le regole. Cosa possiamo fare di più? e riposiamoci in famiglia, vicino agli affetti più cari. Vacciniamoci, portiamo la mascherina, ma non rinunciamo ad essere curiosi, a sorridere, a leggere, a sentir musica, a frequentare cinema e teatri, insomma a continuare a vivere. Questo l’augurio di banzai 43 a tutti Voi, forse diversi per razza, sesso, credenza religiosa e colore dei capelli, ma abitanti tutti di questa palla che volteggia nel cielo e che dobbiamo cercare di salvare da noi stessi. Buon Natale a tutti.

banzai 43

alberellodinatale

della malattia e del veder meglio

06/12/2021

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La malattia porta con sé sentimenti e idee che non abbiamo mai finché stiamo bene; e ci fa vedere meglio molte cose che la foga della vita e la febbre dell’azione ci impedivano di vedere.

 

G. Michelet

 

del genere umano e della morte

24/11/2021

Per quasi tutto il genere umano la morte e l’immortalità sono materia di debole e rara curiosità. Pochissimi uomini passeggiano fissando il cielo, e vivono pensando alla morte.

G.A. Borgese

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Siamo d’Estate ed è (quasi) Ferragosto

13/08/2021
A tutti gli amici, Buon Ferragosto