Archive for gennaio 2021

della Politica

25/01/2021

. Quelli che trattano separatamente la politica e la morale, non capiranno mai né l’una, né l’altra. (Morley, Rousseau)

. Tutto potrebbe andar bene nello Stato, se ciascuno nel Parlamento dimenticasse il proprio interesse, e mirasse al bene generale. (Selden, Table-Talk)

. La politica è forse la sola professione per la quale non si crede necessaria alcuna preparazione. (R.L. Stevenson)

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dell’Ambizione, del Governo e delle maggioranze parlamentari

22/01/2021

Giuseppe Conte, anche in Senato, ha trovato una maggioranza e può continuare a governare. Ma non si tratta di maggioranza assoluta tant’è che se non riuscirà ad allargare il perimetro del consenso non avrà i numeri per far approvare le Leggi che, per il bene dell’Italia, Lui e il Suo Governo riterranno necessarie. E nelle tante Commissioni, vitali alla funzione del Governo, l’attuale maggioranza avrà vita ancor più dura. Verificheremo nei prossimi giorni.

Non è però delle traversie del Governo del Presidente del Consiglio che intendo parlare o delle vicende, talune apparentemente discutibili, che lo hanno visto attore precedentemente e successivamente al Suo incarico. A chi ne è interessato consiglio una visita all’indirizzo https://www.ilcorrieredelgiorno.it/la-doppia-faccia-di-giuseppe-conte/ 

La spinta a questo post è un “ricordo flash” di quanto avevo letto, forse, un paio d’anni or sono.  Nicola, padre di Giuseppe Conte ed ex segretario del Comune di Volturara Apula (Foggia), in una intervista, a proposito del figlio disse: “È troppo ambizioso”.

L’ambizione è cosa buona? è cosa sbagliata? Difficile dare una risposta!

M’affido, allora, a quanto detto da alcuni pensatori. Da parte Vostra, miei cari lettori, ed io con Voi, auguriamoci che la “troppa ambizione” di Giuseppe Conte lo induca, finalmente, a prendere decisioni che siano rapide e ragionate cosa che sin dal Suo primo Governo, parere in tal caso totalmente mio, non ho visto con la frequenza sperata. 

Eccovi le parole dei “saggi”

 

“Si sa bene che l’ambizione può strisciare o volare” (BURKE)

“L’ambizione s’attacca più facilmente alle anime piccole che alle grandi, come il fuoco s’appiglia più facilmente alla paglia e alle capanne che ai palazzi” (CHAMFORT)

“Lo schiavo ha un sol padrone; l’ambizioso ne ha tanti, quante sono le persone  che possono giovare alla sua fortuna” (LA BRUYERE)

“L’ambizione dovrebbe essere fatta di stoffa più solida” (SHAKESPEARE)

“L’ambizione non s’accorda affatto con la bontà: s’accorda con l’orgoglio, con l’astuzia, con la crudeltà” (TOLSTOI)

 

 

 

 

banzai43

 

Politica italiana: Liberi e Responsabili

14/01/2021

L’attualità politica italiana, al momento, appare assai confusa. Governo dimissionario o no? Difficile pensare ad una soluzione drastica come una tornata elettorale, ma altrettanto difficile è pensare che gli italiani possano accettare un nuovo Esecutivo nel quale sia cambiato poco o nulla, magari con il medesimo Presidente del Consiglio dei Ministri. Una compagine sorretta, chissà, da un gruppetto di “Responsabili” (di sinistra, di destra, di centro, con idee e culture diverse, ma tutti egualmente Responsabili. Tutti individui LIBERI, ovviamente, uomini o donne che siano, senza alcun interesse o convenienza personale. tutti in grado di operare, immediatamente, per il bene del Paese). 

In questa situazione provo un forte senso di disagio. Che bella cosa poter dire “sono un uomo libero”.  Pochi gli esempi immediatamente a disposizione. Mi rifugio allora nel “Cyrano” di Edmond Rostand il quale nel famoso monologo “No, grazie” ci rammenta a cosa si deve rinunciare per essere LIBERI.


“Orsù che dovrei fare?….
Cercarmi un protettore, eleggermi un signore,
e come l’edera, che dell’olmo tutore
accarezza il gran tronco e ne lecca la scorza,
arrampicarmi, invece di salire per forza?
No, Grazie!

Dedicare, com’usa ogni ghiottone,
dei versi ai finanzieri? Far l’arte del buffone
pur di vedere alfine le labbra di un potente,
schiudersi ad un sorriso benigno e promettente?
No, Grazie!

Saziarsi di rospi? Digerire
lo stomaco per forza dell’andare e venire?
Consumar le ginocchia? Misurar le altrui scale?
Far continui prodigi di agilità dorsale?
No, grazie!

Accarezzare con mano abile e scaltra la capra,
e intanto il cavolo innaffiare con l’altra?
E aver sempre il turibolo sotto dell’altrui mento,
per la divina gioia del mutuo incensamento?
No, grazie! (more…)

dell’Arte

04/01/2021

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“Ama l’arte; fra tutte le menzogne è ancora quella che mente di meno” 

(Gustave Flaubert)