Archive for settembre 2019

Parole di galantuomo: Luigi Einaudi (Economista e II° Presidente della Repubblica italiana)

30/09/2019

E’ indubbio che la nostra comunità, il nostro Paese, non viva attualmente uno dei suoi momenti migliori.

In tali circostanze, forse, non è male ricordare alcune frasi che Luigi Einaudi, uomo probo e preparato, pronunciò o lasciò nei propri scritti.

“La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.”

“Il denaro dei contribuenti deve essere sacro.”

“Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.”

“Giustizia non esiste là ove non vi è libertà.”

“Garantire la persona umana contro l’onnipotenza dello Stato e la prepotenza dei privati.”

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Il tempo rende diverse le stesse cose

24/09/2019

.

Un figlio di buona famiglia schiaffeggia l’insolente che osi contestare la virtù della madre: fa capire lui stesso che la nonna ha avuto qualche capriccio; e quanto alla trisavola, se ha ottenuto i favori di Luigi XV, se ne vanta. Così la vergogna delle nostre donne si cambia in gloria, a mano a mano che s’allontana da noi.

E. ABOUT, Le marquis de Lanrose

dall’Italia del “Dolce stil novo”: Lapo Gianni

18/09/2019

Questa rosa novella

Questa rosa novella
che fa piacer sua gaia giovanezza,
mostra che gentilezza,
Amor, sia nata per vertù di quella.
S’ i’ fossi sufficiente
di raccontar sua maraviglia nova,
diria come natura l’ha adornata;
ma io non son possente
di saper allegar verace prova:
dillo tu, Amor, che serà me’ laudata.
Ben dico una fiata
levando gli occhi per mirarla fiso,
presemi ‘l dolce riso
e li occhi suoi lucenti come stella.
Allora bassai li mei
per lo tuo raggio che mi giunse al core
entro in quel punto ch’io la riguardai.
Tu dicesti: «costei
mi piace signoreggi ‘l tuo valore
e servo a la tua vita le sarai».
Ond’io ringrazio assai,
dolce signor, la tua somma grandezza,
ch’i’ vivo in allegrezza
pensando a cui mia alma hai fatt’ancella.
Ballata giovincella,
dirai a quella ch’ha la bionda trezza,
ch’Amor, per la sua altezza,
m’ha comandato i’ sia servente d’ella.

della famiglia

18/09/2019

La casa non poggia le fondamenta sul terreno, ma su una donna.

(detto messicano)

dalla Grecia: Ghiannis Ritsos

13/09/2019

Come un epilogo

Ricordatemi – disse. Ho percorso migliaia di chilometri
senza pane, senz’acqua, sopra pietre e spine,
per portarvi pane e acqua e rose. La bellezza
non l’ho mai tradita. Ho spartito equamente tutti i miei averi.
Non ho tenuto nulla per me. Poverissimo. Con un giglietto di campo
ho illuminato le nostre notti più feroci. Ricordatemi.
E perdonatemi quest’ultima tristezza: Vorrei
mietere ancora una volta con la falce sottile della luna
una spiga matura. Rimanere sulla soglia a guardare
masticando il grano, un chicco dopo l’altro, con gli incisivi
ammirando e benedicendo questo mondo che lascio,
ammirando anche Colui che sale il colle nel tramonto dorato. Osservate:
Sulla manica sinistra ha una toppa quadrata color porpora.
Non si distingue chiaramente. Soprattutto quella volevo mostrarvi.
E forse soprattutto perciò varrà la pena che mi ricordiate.

………….Ghiannis Ritsos