Archive for gennaio 2019

dal Nicaragua: Ruben Darìo (Metapa 18.1.1867 – Leon 6.2.1916)

21/01/2019

NOTTURNO

Silenzio della notte, doloroso

silenzio notturno …

Perché l’anima trema a questo modo?

Odo il rombo

del mio sangue:

dentro il mio cranio passa una tormenta

soave. L’insonnia!

E non si può dormire. E tuttavia

si sogna.

e sul banco anatomico se stesso

uno seziona, ed è il suo proprio Amleto.

Sciogliere la tristezza

entro un vino notturno,

nella coppa preziosa delle tenebre.

E mi domando: Quando verrà l’alba?

S’è richiusa una porta …

E’ passato un viandante …

Tre rintocchi alla torre … Oh, che sia Lei?

 

Annunci

del lavoro e degli ingiusti giudizi

19/01/2019

.

Chi si nutre del lavoro delle sue mani, crede appena che il lavoro dello spirito possa costare lo stesso sudore, e non pensa che il lavoratore dello spirito internamente sudi. Al contrario il professionista intellettuale non apprezza come si merita la fatica del lavoratore manuale. Così si desta lì invidia, qui alterigia, e da per tutto ingiustissimo giudizio sul valore del lavoro altrui.

W. H. RIEHL

.

Canti Cheyenne, canti Apache

17/01/2019

.

 

L’origine del mondo

All’inizio del mondo

è stata la Grande Tartaruga

a farci dono della Terra,

dopo aver attraversato

le acque gialle del Nulla.

Così mio padre ha detto.

Frustrazione

Ho lunghe ore d’attesa sulle spalle

e non arriva il cervo,

si nasconde la lepre.

Venite a me, animali,

i sono stanco

di contare le nuvole,

i fili d’erba,

e le mie frecce,

sempre le stessa quantità,

nella faretra.

Unità

Il cibo che cuoce

di fronte alla mia casa

renderà forte me e la mia famiglia.

L’acqua che cade dal cielo

ci purificherà,

rendendoci più uniti.

Come grano sui campi cresceremo.

.

Info >> Testi tratti da Il sole è il padre di mio padre(102 canti Cheyenne e Apache), ed. Mondadori: I miti

… la storia è una ruota

16/01/2019

.

.” … la storia è una ruota e commettiamo sempre gli stessi errori. La sola differenza sta in chi viene schiacciato nel fango.”

.Rich Larson: 

Jonas e la volpe

della Morale

15/01/2019

.

Tutte le cose che sono contrarie a una legge riconosciuta e che si vogliono permesse come eccezioni a questa regola, sono illecite. Col sistema delle eccezioni, motivate sul calcolo della utilità, si distrugge ogni idea di morale.

.

ManzoniOpere inedite o rare

della società degli umani e d’un pensiero filosofico

14/01/2019

E’ assurdo parlare di ragione e di torto di per sé. Offesa, violazione, sfruttamento, distruzione non possono aver torto, in quanto la vita è essenzialmente offesa, violazione, sfruttamento, distruzione.

Friedrich Nietzsche

un artista italiano: Salvatore Fiume

14/01/2019

.

.

Salvatore Fiume (Comiso 23.10.1915 - Milano 3.6.1997) 

Pittore, scultore, architetto, scenografo, scrittore

fu anche poeta. Eccovi una composizione tratta da “Scrivo a Te donna”

.

Adesso tu

stai dormendo ed io

ti vedo

come se tu fossi assopita qui,

nel mio studio.

Conosco il tuo modo di dormire,

conosco il tuo respiro,

le tue mani,

i piedi che ho tanto baciato.

Tutto ciò che sei

nello spirito e bella carne

percorre continuamente

il mio corpo

insieme al mio sangue.

Ma altri fermeranno

questo incanto

e non potremo far nulla per evitarlo.

Mi costi anche la vita

mi costi qualunque pena,

questo amore, non lo allontanerò,

dalla mia anima.

delle difficoltà dell’amicizia

13/01/2019

.

(*) – Dai tuoi nemici sta’ separato, e dai tuoi amici guardati.  (Bibbia)

(*) – L’abbondanza può, al pari della privazione, separare gli amici.  (Cowley)

(*) – Noi diffidiamo degli amici per i loro difetti, e dei nemici per i loro meriti. (C. Chincholle)

 

 

dal Nicaragua: Pablo Antonio Cuadra

13/01/2019

IL MALE

Che mi spinge a partire?

Le dita sopra l’arpa

e già comincia

per me il male d’assenza.

Una

vela

lontana

è sufficiente.

.

Pablo  Antonio  Cuadra

(Poeta e giornalista: 4.11.1912 / 2.01.2002)

del futuro e delle nostre angustie

10/01/2019

.

Scrisse Cicerone: 

.

Non si guadagna niente a conoscere il futuro perché è una grande miseria angustiarsi senza poter far nulla per evitare ciò che deve succedere.