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E’ successo di tutto

17/02/2013

Ciao a tutti,

   mi sono assentato dal blog per meno di tre settimane ed è successo un po’ di tutto:

. uno tsunami di modeste proporzioni

. un terremoto di live entità
. un riconoscimento, in Francia, ai matrimoni fra persone dello stesso sesso, con diritto di adozione
. un analogo diritto sancito negli USA
. un altro paio di stragi, con armi da fuoco, negli Stati Uniti d’america
. rapimenti ed uccisioni di europei in Africa
. un freddo inverno, per molte donne delle nazioni mediterranee, che molto avevano sperato negli effetti delle cosiddette “primavere arabe”
. altri ammazzamenti di donne, in Italia, a prescindere dall’età a dimostrazione che il “femminicidio” è una reale piaga sociale che si deve trovare il modo da estirpare. SUBITO!
. il “celeste” Formigoni a cui vengono contestate una serie di accuse lunghe come un mafioso di lungo corso; Lui quasi venerabile, vergine si diceva, orgoglio e vanto di Comunione e liberazione; prestigiatore assoluto, capace di rimborsare le spese vacanziere anticipate da un amico con denaro contante prodigiosamente apparso nelle Sue sante mani visto che dai Suoi conti bancari non risulta smobilizzata alcuna somma. Chissà, miracolo ?
. la trasformazione in bassa collina, quasi pianura, di un Monte (senese) noto per aver resistito indenne in tutta la sua altezza, da secoli; piccone e badile in mano ai magistrati… Guarda Te che danno sono riusciti a fare.
. la ripresa del lancio di monetine da parte popolare;  dal lancio allo statista, certamente con pecche, ma col coraggio di affermare in Parlamento, che tutti avevano rubato (e nessuno s’alzò per dire : “io no”),  ad un ladro di polli, messo chissà perché o con quale compromissione, a Presiedere una Banca che era parte dell’onore storico dell’Italia   
. i politici nostrani che, quasi tutti, hanno scoperto che possono renderci, pronto-cash quello che abbiamo pagato come imposte ieri, con assegni posdatati i costi sostenuti ieri l’altro e, con la testimonianza di un amico, la spesa per i confetti ed i santini di comunione e cresima. Il Cavaliere, poi, che per primo aveva fatto i conti, ha elevato la puntata: sopra tutto quello che precede ha messo anche: il Suo splendido sorriso, una boccetta di tintura per capelli, l’indirizzo del Suo chirurgo estetista e, se avete una figlia, una paterna carezza
. una moria di aringhe sulle rive di un piccolo fiordo, dal nome impronunciabile, nell’Islanda occidentale
. il diritto dei cubani ad effettuare viaggi all’estero
. la possibilità per i nord coreani, pur se con una certa attenzione, ad indossare i jeans
la liberazione di Timbuctù da parte dei soldati francesi
. la sordina messa alle morti, che pur continuano, in Siria che, giornalisticamente, sta passando di moda perché, comunque, là STANNO MORENDO ALLO STESSO MODO IN CUI SONO MORTI NEGLI ULTIMI MESI
. l’ancor meno importanza che il mondo tutto e l’Europa in particolare sta dando alla tragedia della Grecia. Una vera “tragedia greca” dove aumentano le mense popolari, cala la speranza, sale alle stelle la disperazione, i ricchi continuano a fare i ricchi di prima, più ricchi, più felici ed egualmente evasori
. il Papatrac, come una importante rivista ha titolato parlando delle dimissioni del Papa
. le più fantasiose spiegazioni giornalistiche del perché queste dimissioni sono arrivate
. Balotelli che in tre partite ha segnato quattro goal
. Totti che, con la Sua Roma, ha affondato la Juve
. il monologo della Littizzetto, a Sanremo che mi ha sorpreso, ammaliato, affascinato tanto da pensare ad una Sua condidatura per il Quirinale (senza offesa per Napolitano che, nonostante l’età, mi piacerebbe potesse essere riconfermato)

e tante altre cose che potrei scrivere, ma non ne posso proprio più: giustizia lenta, giustizia ingiusta, partiti nati ieri che vogliono convincerci che sapranno fare politica meglio dei politici, grilli parlanti, populismo da strada, menefreghismo eccetera, eccetera, eccetera.

 In tutto questo marasma, fermo restando che:

. mi sento europeo,
. sto leggendo il libro “La democrazia in Europa” scritto da Sylvie Goulard e Mario Monti,
. auspico l’unione politica dell’Europa ed il mantenimento dell’Euro,

sono arrivato alla conclusione che in Italia non si sta troppo bene anche se si sarebbe potuto star peggio. Ma al peggio potremmo arrivarci a breve.

   Le elezioni sono alle porte. Ho chiuso il cervello alla demagogia. Poco mi importa sentire musica suadente, personalizzata o carezze per il verso del mio pelo e paroline dolci all’orecchio.

   Voglio qualcuno che mi faccia l’elenco delle cose che ancora rimangono da fare, sacrifici anche, se sono necessari, ma che:

. risolvano definitivamente il problema degli esodati (senza pensione e senza stipendio). Viva la fratellanza e lo spirito sociale della coppia Monti-Fornero!

. introducano riforme, anche piccole, per far ripartire l’economia anche di poco, tanto per riprendere a sperare
. trovino, anche con impegni provvisori, modalità per dare lavoro ai giovani
. facciano lotta serrata a tutte le lobby che ingessano la nostra società
. evitino i condoni, qualsiasi tipo di condono  
. arrivino alle modifiche necessarie per l’abolizione delle province, la riduzione delle regioni, il taglio ai seggi parlamentari, agli stipendi di politici ed amministratori ove necessario, alle prebende non correttamente motivate e documentate
. recuperino imposte evase con qualsiasi metodo, fosse anche la delazione documentata. Chi evade RUBA, non deve essere considerato un furbetto. Abbiamo già conosciuto i cosiddetti “furbetti del quartierino” che hanno rovinato assai questo nostro (una volta Bel) Paese
. razionalizzino la spesa pubblica,
. cerchino uguaglianza di costi senza abbattere il livello delle prestazioni sanitarie o toccare le pensioni ai meno abbienti

In altri termini ed è la MIA OPINIONE, preferisco essere governato da chi vuole amministrare l’Italia come una bocciofila dove, periodicamente, si ritrovano amici sinceri, piuttosto che da scaldasedie, anche se professorali, che mai hanno parlato con un operaio, con un esodato, con un licenziato, con un giovane che ha abbandonato la speranza di avere un futuro da vivere.

Vi ho aperto il mio cuore. Non sono più giovane, ma ancora sono aperto ai miei sogni di giovinezza.

Andiamo tutti a votare. Il nostro “genio” ci assista. Viva la Repubblica, viva l’Italia.

   Buona settimana a tutti.

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banzai43