Dalla Boemia austriaca: R. M. Rilke

ESORDIO

R. M. RILKE 2

Chiunque tu sia: esci la sera

dalla tua stanza dove sai ogni cosa;

ultima prima della lontananza è la tua casa:

chiunque tu sia.

Con i tuoi occhi stanchi che a fatica

si staccano dalla soglia consunta,

sollevi lentamente un albero nero

e lo metti davanti al cielo: snello, solo.

E hai fatto il mondo. E il mondo è grande

e come una parola che matura ancora nel silenzio.

E appena la tua volontà ne intende il senso,

dolcemente lo lasciano i tuoi occhi.

Rainer Maria Rilke

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: