Archive for novembre 2012

Anni Quaranta: stop

27/11/2012

Buongiorno amici,

   è possibile che qualcuno di Voi, magari casualmente, abbia notato fra i miei link il blog “Anni Quaranta” il cui ultimo post non è certo recentissimo. I suoi “pezzi” sono stati generalmente di ottima fattura, per contenuto, per lingua espressa, per chiarezza espositiva. Non ne leggeremo più. La natura ha messo uno stop.

Il blogger che lo aveva fondato ed alimentato, Francesco Giaretta, è stato vinto, in breve tempo, da un male incurabile ed è morto alcuni giorni or sono (il 13 novembre) a distanza di  pochi anni dalla moglie Anna, amata compagna della vita.

Uomo di grande intelligenza e visione sia operativa sia politica, Francesco sperimentò in carriera momenti di altissimo vertice, ebbe poi un’acclarata, ingiusta e disastrosa caduta seguita da un nuovo successo.

Di carattere ruvido, talvolta finanche abrasivo, seppe guidare molte persone con intelligenza valutandone, correttamente e meglio di altri, i singoli meriti. Leader naturale seppe essere Capo, spesso non amato, ma rispettato sempre.

La nostra fu una lunga amicizia, con un certo periodo di raffreddamento per cose non particolarmente importanti, ma erroneamente taciute.  Tutte incomprensioni superate da tempo.

Manterrò il link con il Suo blog ancora qualche giorno. Lo riporrò poi fra i miei ricordi.

Grazie a chi è riuscito a leggermi sin qui. Grazie di cuore. Avevo desiderio di poterne parlare. Ricordare Francesco per punti fermi, pochi e sinceri. L’ho fatto.

A Voi tutti l’augurio di buon futuro.

banzai43

 

 

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dell’ingiustizia

25/11/2012

Corrono tempi nei quali l’ingiustizia regna sovrana: in politica, nel sociale, nel lavoro, nella riscossione delle imposte, fors’anche nell’amore. Fermiamoci. Facciamo un respiro profondo e ascoltiamo chi, dal passato, ci trasmette qualche scritto per consolarci.

L’uomo non è mai più profondamente afflitto di quando, invece di trovare l’amore e la benevolenza che s’attende, non incontra neanche la più semplice giustizia e deve sottomettersi a un ingiusto trattamento.

C. v. Hartmann

Lascia le sante parabole, lascia le pie ipotesi, cerca di risolvere senza ambagi questi maledetti problemi. Perché si trascina sanguinante, misero, sotto il peso della croce il Giusto, mentre felice come un vincitore trotta su un alto destriero il malvagio? Dov’è la colpa? Forse nostro Signore non è onnipotente? O vuole egli stesso questo assurdo? Ah, sarebbe una bassezza. Così continuiamo in queste domande finché non ci si chiuda la bocca con una manata di terra. Ma è questa una risposta?

Heinrich Heine

 

dei governi, delle leggi e delle pene

19/11/2012

Non v’è Stato in Europa in cui i meno saggi non abbiano governato i più saggi.

Landor, Imaginary conversation

La corruttela dei costumi è mortale alle repubbliche e utile alle tirannie e monarchie assolute: questo solo basta a giudicare della natura e differenza di queste due sorte di governo.

G. Leopardi, Zibaldone

Che giova la legge, che giovano le pene, se l’autorità e i principi dormono?

     Lichtwer, Die Flinte und der Hase

Il tempo, gli impegni, i doveri. E altro

17/11/2012
Un saluto a tutti. La mia blog-voce tace da circa due settimane, ma pur presissimo per quanto sto per dirvi, non ho dimenticato chi come Voi mi segue un po’ e nei ritagli di tempo continuo ad informarmi, a leggere, a dispiacermi per certi andazzi, ad infastidirmi per altri, ad emozionarmi per i fatti della vita, a rimpiangere le amicizie scomparse, a contattare via skype mio figlio attualmente in Thailandia, ad ascoltare musica quando posso, a … tante altre cose che non elenco per evitare di tediarVi ancor più.
Gli è che il passato più recente mi ha “rubato tempo”. Quello utilizzato per aiutare mia figlia a districarsi nella burocrazia, a comprendere il contenuto di scartoffie, a visitare uffici pubblici, ad ottemperare a normative. Il tutto finalizzato all’apertura di una propria attività, quale artigiana, che darà lavoro ad un paio di giovani che con Lei collaboreranno. Garantisco che non è poi così vera la, spesso, riaffermata semplificazione burocratica!
   Ora, comunque, pare proprio sia alla partenza. L’impresa, la Sua piccola impresa, a Dio piacendo ed a Notaio vigilante e mi auguro consenziente, muoverà il primo passo da mercoledì 20 novembre. Evviva. La mia famiglia avrà dalla sua anche una (piccola) imprenditrice. Speriamo bene.
   Tornando a noi. Nel marasma del mondo, gli ultimi 15 giorni hanno visto la riconferma di Obama, una nuova leadership cinese, la crisi economica lambire anche la Germania, nuovi venti di guerra (non solo venti, ma anche morti) nel teatro di confronto israelo-palestinese, il principe Carlo e Camilla ballare in Nuova Zelanda, parte d’Italia soffocare nel fango, l’Europa prima negare poi confermare l’aiuto a favore dei terremotati dell’Emilia, il PD italiano mettere in dubbio l’esigenza delle primarie, Berlusconi bisticciare con Alfano, ma dichiarare che quel ragazzo è per lui come un figlio e, immediatamente dopo attaccare Monti ed il nostro attuale Governo. In Lombardia si registra il “tupicc” (modo milanese per dire “l’inciampo”) del “celeste” Formigoni che, per la vergogna, si è dimesso; l’annullo delle passate elezioni regionali in Molise, la strenua resistenza della Polverini in Lazio  e così via, via, via, ….. Potrei continuare, ma non ne posso più. Sono stremato.
Una sola, piccola, ultima chicca. I parlamentari (tanti ex consiglieri regionali) che con un piccolo codicillo (inventato al momento? una svista? un errore NON voluto?) hanno mantenuto importanti privilegi, a favore delle pensioni/prebende varie dei Consiglieri Regionali, passati e presenti, che il disegno di legge del Governo Monti voleva loro togliere. DISGUSTOSO! La “casta” non si smentisce e male fa a non temere l’ira popolare.
Nel contempo la legge di stabilità fatica ad avanzare. In chiusura temo sarà assai dissimile (senza motivazioni che siano chiare e motivate se non dall’interesse personale) dall’ipotesi originaria. Quanto poi ad una nuova legge per l’andata alle urne pare esservi nebbia più fitta di quella che, decenni or sono era, per spessore, famosa nella pianura padana o che, ai tempi dell’antica Roma, consentiva alle tribù nordiche di sorprendere le Legioni e sparire, d’incanto, immediatamente dopo.

Bene. Per ora è tutto. Desideravo solo che non mi consideraste defunto, estinto. Prima o poi (meglio poi) succederà anche questo. Per ora un saluto ed un abbraccio a tutti.
Buona domenica e buon inizio settimana.

banzai43

 

Alla Patria. Oggi: 4 Novembre 2012

04/11/2012

La Patria è là dove ci si trova bene.

Robert Garnier

“Il mio paese, a torto o a ragione” è una cosa che nessun patriota potrebbe nemmeno pensare, tranne in un caso disperato. E’ come dire “mia madre, sobria o ubriaca”.

Gilbert Keith Chesterton

Vero patriottismo non è quello che solo nelle occasioni grandi e solenni si scuote, si scalmana e rodomonteggia; ma sì quello che cotidianamente, ordinatamente, instancabilmente procaccia il bene comune.

A. Graf

del Compromesso (non sarebbe male se i politici italiani …)

01/11/2012

Compromesso: La composizione di un conflitto di interessi che dà a entrambi i contendenti la soddisfazione di pensare di aver ottenuto qualcosa di insperato, e di perdere soltanto entro i limiti del dovuto.

Ambrose Bierce