Della solitudine, del matrimonio, della morte

.

.

Arrivarono sul pont de la Concorde, lo traversarono in silenzio, poi rasentarono il Palais-Borbon. Norbert de Varenne si rimise a parlare:

–          “Prendete moglie, amico mio, non sapete che cosa significhi essere solo alla mia età. Oggi, la solitudine mi empie di un’angoscia terribile. La solitudine in casa, vicino al fuoco, la sera. Mi sembra allora di essere solo sulla terra, spaventosamente solo, ma circondato da vaghi pericoli, da cose sconosciute e terribili; e la parete, fra me e il vicino che non conosco, mi separa da lui come dalle stelle che vedo dalla finestra. Sono preso da una specie di febbre, febbre di dolore e di paura, e il silenzio dei muri mi spaventa. E’ profondo e triste il silenzio della stanza dove si vive soli. Non è soltanto il silenzio intorno a un corpo, ma il silenzio attorno a un’anima, e quando un mobile scricchiola, si trasale fino in fondo al cuore, perché non ci si aspetta nessun rumore, nella casa tetra.”

(da Bel-Ami di Guy de Maupassant)

.

.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: