In giardino

In giardino



Non un fremito d’aura giocondo
nell’afa ardente. Su l’immota frasca
tace ogni trillo, e boccheggianti a fondo
giacciono i pesci d’oro entro la vasca.


Passa d’uccelli una tribu’ fuggiasca
radendo in fila il bosco stilbondo,
e i gigli stanchi senton la burrasca
che soffocante gravita sul mondo.


Oh mentre il viso tuo sfiorisce e langue
come quei gigli, e fra ridente e mesta
mi guardi effusa d’un pallore esangue,
tu pure, inconscia, senti la tempesta
d’amor che t’urge e che t’affanna il sangue,
e stanca di desio pieghi la testa.
——————————— GIOVANNI MARRADI
———————————-(1852 – 1922, Livorno)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: