Donald Trump, una nuova castroneria

18/10/2019

Alle fesserie di Donald Trump il mondo ci ha, ormai, fatto l’abitudine, ma certo è difficile rimanere indifferenti a quest’ultima !!!!! 

Ecco cosa, stamane, ho trovato in “rete”

Secondo Donald Trump, “Gli Stati Uniti e l’Italia sono legati culturalmente da legami che durano da migliaia di anni, fino dall’Antica Roma”.

Non solo il presidente ha pronunciato questa gigantesca castroneria storica (Gli Stati Uniti non solo non esistevano, ovviamente, ai tempi di Roma, ma l’intero continente americano non sarebbe stato scoperto prima di un altro millennio), ma ha anche ritenuto necessario farlo pubblicare dall’account twitter della Casa Bianca.

E’ ancora lì:

The White House

@WhiteHouse

President @realDonaldTrump just wrapped up a joint press conference with President Mattarella of Italy.

“The United States and Italy are bound together by a shared cultural and political heritage dating back thousands of years to Ancient Rome.”

🇺🇸🇮🇹

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da Sam, soldato-poeta vietnamita

17/10/2019

Vivere senza l’amore

Vivere senza l’amore

è come vivere in un deserto,

è come morire di fame, di sete,

come soffrire mille volte di più.

E’ come piangere soli nel buio,

come ignorare perché siamo nati,

amare in fondo vuol dire ragionare.

Amico, lo sai, ci sono tanti amori.

C’e’ l’amore per la democrazia

l’amore per i tuoi

l’amore per la giovane moglie, per i figli

l’amore per i compagni in arme

e tutti questi amori son belli

perché nascono dall’idea dell’amore.

Perché si ama per affrontar la battaglia,

per far rifiorire i fiori, per continuare la vita

insieme ai nostri bambini.

Però, amico non dimenticar di combattere

per pensare troppo all’amore.

O non ci sara’ più amore su questa terra.

 

Poesia “raccolta” da Oriana Fallaci

Copiata in “rete”.

delle nuove idee

16/10/2019

Non si dovrebbe condannare un’idea solo perché è un po’ timida e incoerente; tutte le nuove idee sono timide alla loro prima comparsa fra le idee vecchie.

Samuel Butler

dall’Olanda: Michel Faber

15/10/2019

Ecco come stanno le cose

Ecco come stanno le cose:
trascorreremo la notte separati.
Ho il tuo nuovo indirizzo
stampato su un bigliettino
ma non conosco la città abbastanza bene
da figurarmi il posto dove stai dormendo.
Inoltre, è tutto finito ormai.
Non sono più necessario ai tuoi bisogni.
Sei con altri della tua stessa razza
e io, alfine, sono assente dalla tua mente.

Ci sono così tante persone alle quali dovrei dire
che mi hai lasciato.
Una sfida per un altro giorno.
Che caldo c’è! Ormai è luglio.
Alzo gli occhi mentre cammino e in cielo
vedo la prima delle lune
che non condivideremo.

Proverbio armeno

07/10/2019

Non puoi calmare la tua fame guardando lavorare gli altri.

 

Genitori e figli

05/10/2019

Una triste vita si preparano quei genitori che preferiscono che i loro figli li temano piuttosto che li rispettino.

Afranio

Parole di galantuomo: Luigi Einaudi (Economista e II° Presidente della Repubblica italiana)

30/09/2019

E’ indubbio che la nostra comunità, il nostro Paese, non viva attualmente uno dei suoi momenti migliori.

In tali circostanze, forse, non è male ricordare alcune frasi che Luigi Einaudi, uomo probo e preparato, pronunciò o lasciò nei propri scritti.

“La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.”

“Il denaro dei contribuenti deve essere sacro.”

“Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.”

“Giustizia non esiste là ove non vi è libertà.”

“Garantire la persona umana contro l’onnipotenza dello Stato e la prepotenza dei privati.”

Il tempo rende diverse le stesse cose

24/09/2019

.

Un figlio di buona famiglia schiaffeggia l’insolente che osi contestare la virtù della madre: fa capire lui stesso che la nonna ha avuto qualche capriccio; e quanto alla trisavola, se ha ottenuto i favori di Luigi XV, se ne vanta. Così la vergogna delle nostre donne si cambia in gloria, a mano a mano che s’allontana da noi.

E. ABOUT, Le marquis de Lanrose

dall’Italia del “Dolce stil novo”: Lapo Gianni

18/09/2019

Questa rosa novella

Questa rosa novella
che fa piacer sua gaia giovanezza,
mostra che gentilezza,
Amor, sia nata per vertù di quella.
S’ i’ fossi sufficiente
di raccontar sua maraviglia nova,
diria come natura l’ha adornata;
ma io non son possente
di saper allegar verace prova:
dillo tu, Amor, che serà me’ laudata.
Ben dico una fiata
levando gli occhi per mirarla fiso,
presemi ‘l dolce riso
e li occhi suoi lucenti come stella.
Allora bassai li mei
per lo tuo raggio che mi giunse al core
entro in quel punto ch’io la riguardai.
Tu dicesti: «costei
mi piace signoreggi ‘l tuo valore
e servo a la tua vita le sarai».
Ond’io ringrazio assai,
dolce signor, la tua somma grandezza,
ch’i’ vivo in allegrezza
pensando a cui mia alma hai fatt’ancella.
Ballata giovincella,
dirai a quella ch’ha la bionda trezza,
ch’Amor, per la sua altezza,
m’ha comandato i’ sia servente d’ella.

della famiglia

18/09/2019

La casa non poggia le fondamenta sul terreno, ma su una donna.

(detto messicano)